Uno dei Minchia

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Uno dei Minchia
(852066)
Uno dei Minchia logo.jpg
Segni distintivi
Colori sociali: giallo e viola
Simboli: un fallo gigante e solitario
Inno: "Minchia" Song Two
Dati societari
Presidente: Template:Flag/ITA pipino
Città: Trento/Rovereto
Paese: Template:Flag/ITA Italia
Zona geografica: Europa Latina
Continente: Europe
Campionato: VI.282
Fondazione: 12 December 2005
Palmares
Division VIII.PNGDivision VII.PNG
Campionati: 2
Secondi posti: 0
Coppa Italia: 0
Stadio
Minchia's Tadium
(35.000 posti)
Federation
Ht psy.jpg

Storia

La società

Sotto pressione governativa si strutturò l'ossatura della società "Uno dei Minchia". Il giorno 12 dicembre 2005 la votazione dei soci della "Corporate Galaxy II" rinunciò all'investimento in una delle tante aziende produttrici di "monate" per dedicare la propria monetizzazione attiva nell'acquisto di un campo da calcio poco lontano dall'ombra dolomitica trentina. Nacque così la bozza dell'attuale centro sportivo "Uno dei Minchia", ormai uno dei più famosi sul territorio regionale. Sotto le mani del sapiente manager pipino la squadra, partita dalle serie più basse, ha saputo fronteggiare squadre più titolate promuovendosi.. da sola. E come disse un filosofo dell'antico Egitto: le piramidi non son più quelle di una volta!

La Corporate Galaxy II

Società nata dalla fantasia di un'eroe di guerra, dopo aver incontrato l'anima di Don Chisciotte della Mancia. Questo portò Frederick von Ruberts a trasferirsi in Italia alla ricerca del Graal. Lo stesso Don Chisciotte apparve più volte in sogno dando al prode Frederick spezzoni del suo futuro. E così posò lui stesso la prima pietra di granito su ciò che diventò la sede della Corporate Galaxy II, chiamata così in onore del frutto alla meringa più vecchio del mondo: il Kluedo Secondo. La Corporate fu fondata il 22 settembre 3124. Si buttò subito sul mercato con mazze e bastoni fracassando le ossa degli ormai mercanti del Tempo. Conquistò le ultime miniere di Nitrato di Stronzio presenti e cominciò a produrre macchine del tempo per la resistenza cristiana. Ma l'albero della scienza era ancora poco maturo e cominciarono a fiorire i primi boccioli, conseguenza di un mondo all'incontrario; i wormhole erano sulla bocca di tutti e sui marciapiedi, dapprima delle città importanti (Marsabit, Taiobeiras, la nuova città sorta nella antica isola vulcanica Augustine e la risorta Atlantide, capitale del Regno del Gambero Rosso) poi anche nei paesi di minor importanza (uno tra i tanti, Paese).. Frederick dopo il titolo di C.C.G. (Campeòn Campana's Game) conquistato l'anno prima all'olimpiade del Cantone del Cioccolato Svizzero non potè sottrarsi al zampettare sui marciapiedi gessati alla ricerca dell'ennesima medaglia. E così, sotto gli occhi di pochi invitati Frederick venne prestato ad un altro tempo attratto dal wormhole del 2000. Comparve accanto al coccodrillo delle fogne di New York. Questo accaduto, disgustandolo profondamente (anche a causa dell'alito fetido del povero alligatore), obbligò Frederick a lasciare al più presto le fogne ed ancora più presto anche ogni speranza di ritrovare il suo tempo.. chissà dove avrebbe potuto trovare del Nitrato di Stronzio!! Ma un'insospettabile magnetismo lo costrinse a tornare dove il suo sogno l'aveva già portato una volta. L'italia. Chè forse qualcuno l'avrebbe potuto aiutare? E se avesse provato a ripercorrere esattamente lo stesso sentiero percorso del millennio successivo? Cominciò così la meccanica, ostinata, fortunata avventura di Frederick von Ruberts.

La meccanica, ostinata, fortunata avventura di Frederick von Ruberts

Frederick von Ruberts. Anno 2000. L'aereo partito da New York è in perfetto orario, ma ancora non si vede la terra europea dai finestrini. E l'orologio di Frederick comincia a comportarsi in modo strano. La lancetta dei minuti segna ad intervalli regolari sei direzioni diverse che Frederick ancora ricorda collegati alle tacche dei minuti: 4, 8, 15, 16, 23 e 42. Stranezze. Come strano l'atterraggio pochi minuti dopo in una stazione di servizio Tamoil* nel bel mezzo dell'oceano [*niente link pubblicitari per non compromettere l'eqilibrio delle diverse compagnie petrolifere, causare l'innalzamento dei prezzi per barile e suscitare polemica e qualche parolaccia nei liberi cittadini]. Durante la sosta Frederick ebbe modo di sgranchirsi le gambe camminando sull'acqua con lo stupore generale del volo Oceanìc Pacifìc 108. Fu così nominato sul momento cavaliere teutonico al servizio della regina da un, così disse, nobiluomo mezzo scozzese e mezzo ubriaco. Dopo qualche ora atterrava all'aereoporto Catullo di Verona. Dopo l'ultima porta a vetri un uomo grosso, grasso e pure alto si avvicina a Frederick sussurando all'orecchio "cavaliere, venga con me; il 3124 non è poi così vicino". A queste parole Frederick vacillò, si sentì mancare e svenì subito dopo essere entrato in una Cadillac Fleetwood del '65; narcotizzato da ketamina. Ritrovatosi legato ed imbavagliato Frederick apre gli occhi, annusa l'aria; odore di caffè e di Nastrine. Le mani legate da un filo in nylon che segava i polsi, una sedia nera in metallo e plastica e la bocca tappata da una striscia di scotch. Due lacrime ed un sussurro che Frederick sperava arrivasse fin sù in cima al cielo. Dannati spazi temporo-paralleli. Come se l'uomo fosse nato da un uovo invece che da una gallina. Due secondi, due pensieri e già un passo al di là della porta rugginosa davanti a Frederick ammiccava a furor di pelle d'oca. La serratura girò e la porta si aprì come se qualcuno avesse sciolto un fiocco regalo. Papà! Il signor Michael von Ruberts stava sull'uscio, guardando suo figlio con aria da guerra fredda. "Non penso dovresti essere qui, Frederick e sinceramente penso dovrò rispedirti al mittente". Confusione anti confuciana! Michael guardò nuovamente il figlio, distolse lo sguardo chiamò "Ciccio!" ed uscì dalla stanza da dove era venuto. Ciccio entrò; era un ragazzo, forse sui 20 anni con al collo un ciondolo che brillava di luce propria. Era una visione visionaria, un'attenta deformazione della realtà nella quale veniva risucchiata l'attenzione di Frederick. Lo stesso Frederick sapeva quel che sarebbe successo con assoluta certezza. Ciccio tenne il ciondolo tra le mani, soffiò all'interno della tasca formata dalle dita e labializzò tre parole che Frederick non seppe decifrare. Un flash, due secondi e l'interno della stanza iniziò a vibrare, a perdere forma e ad ondeggiare come se la stanza fosse in ebollizione sopra una grande fiamma di una stufa anni 50. Poi un suono, un tuono, un cuoco e la Clerici. O forse no, era solo un suono. E Frederick era seduto col capo all'ingiù con a fianco una stalagmite. Ciccio era scomparso anche se lo immaginava con tutto quel lardo a battere i denti ed a sbuffare in quella dannata aria gelida. Frederick toglie dalla tasca un affare nero assomigliante ad un vecchio cellulare nokia. Un'occhiata e già sapeva l'esatta collocazione del suo corpo nello spazio tempo. Ötztal (Tirolo Austriaco) - 1991. (continua)

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Palmarès

  • Division VIII.PNG Campione serie VIII.1857 stagione 29
  • Division VII.PNG Campione serie VII.700 stagione 32