Lecce F.C.: Difference between revisions
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Nella 84, dopo un discreto campionato, in cui i giallorossi riescono a fare punti anche con squadre maggiormente attrezzate, la squadra salentina arriva quarta, a pari punti con ''Stichisen'', riuscendo a salvarsi senza dover disputare lo spareggio grazie ad una migliore differenza reti. A fine campionato, il Lecce decide di far valere l'opzione per un altro anno con mister '''Del Vecchio''', premiandolo per aver raggiunto l'obiettivo stagionale del 4° posto. | Nella 84, dopo un discreto campionato, in cui i giallorossi riescono a fare punti anche con squadre maggiormente attrezzate, la squadra salentina arriva quarta, a pari punti con ''Stichisen'', riuscendo a salvarsi senza dover disputare lo spareggio grazie ad una migliore differenza reti. A fine campionato, il Lecce decide di far valere l'opzione per un altro anno con mister '''Del Vecchio''', premiandolo per aver raggiunto l'obiettivo stagionale del 4° posto. | ||
La stagione 85 il Lecce arriva 5° con soli 18 punti, dopo un campionato anonimo, lottando per la salvezza. Lo spareggio contro '''Pippoloni''' si conclude 2-1 in favore dei salentini. A fine stagione, a scadenza del contratto, mister Del Vecchio dice addio al Lecce, entrando ufficialmente a far parte delle vecchie glorie del club, dopo 17 anni di militanza nel club, sia come capitano che come allenatore. Al suo posto, subentra mister '''Cristiano Nicolussi''', il quale firma un contratto biennale. | La stagione 85 il Lecce arriva 5° con soli 18 punti, dopo un campionato anonimo, lottando per la salvezza. Lo spareggio contro '''Pippoloni''' si conclude 2-1 in favore dei salentini. A fine stagione, a scadenza del contratto, mister '''Del Vecchio''' dice addio al Lecce, entrando ufficialmente a far parte delle vecchie glorie del club, dopo 17 anni di militanza nel club, sia come capitano che come allenatore. Al suo posto, subentra mister '''Cristiano Nicolussi''', il quale firma un contratto biennale. | ||
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|---|---|---|
| Club information | ||
| Country | ||
| Region | Puglia | |
| Continent | Latin Europe | |
| Foundation | 23-12-2017 | |
| Stadium | Salento Stadium (40.000 seats) | |
| Fan club | Salento Giallorosso | |
| Manager | ||
| Coach | ||
| Colors | ||
| Prize shelf | ||
| Team colours | ||
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Lecce Football Club, nota come Lecce F.C. è un club italiano della regione Puglia. Fondato nella stagione 67, milita attualmente nella VI serie italiana.
Il club ha sede nella città di Lecce e rappresenta tutto il territorio salentino, avendo anche numerosi tifosi sparsi in tutto il mondo.
Introduzione

Il Presidente Silnogard diventa il proprietario del club in data 23-12-2017. La nuova società nasce nella stagione 67, in cui il patron leccese, dopo aver fondato il club, lo iscrive subito alla VIII Serie, l'ultima categoria professionistica nazionale, con l'obiettivo di avviare un grande progetto e farlo diventare un grande club.
Club History
Gli esordi e il decennio Danese
La prima stagione del Lecce, la 67, vede il Presidente Silnogard ingaggiare il giovane allenatore Francesco Danese, che firma un contratto triennale, avviando un progetto a lungo termine con la società giallorossa. Il presidente dichiara che l'obiettivo stagionale sarà raggiungere il miglior piazzamento possibile, senza pretese. La squadra viene costruita da zero, contrattualizzando 18 giocatori locali non professionisti. A fine stagione, dopo aver rinforzato la squadra con nove acquisti nel mercato di riparazione, il Lecce vince a sorpresa il campionato e alza al cielo la Coppa di VIII Serie, conquistando il suo primo trofeo al suo primo anno di vita. Arriva primo con 40 punti, frutto di 13 vittorie e un solo pareggio, conservando l'imbattibilità per l'intero campionato e distaccando la seconda di ben 12 punti (Pankaro FC rimarrà a quota 28 punti), risultando inoltre miglior attacco e miglior difesa del campionato (50 reti fatte e soltanto 5 reti subite), con Sandro Rapisardi che risulterà il miglior marcatore della serie (10 reti) e l'autentica rivelazione del campionato.
Nella stagione successiva, dopo un girone d'andata disastroso, il Lecce riesce a raggiungere il 6° posto con soli 7 punti, vincendo all'ultima giornata lo scontro diretto in casa contro Sfera sport e superandola di un solo punto. Successivamente, il Lecce vince lo spareggio (5-4 ai rigori) contro PowerpuffG e riesce nell'impresa di mantenere la categoria.
La stagione 69, vede il Lecce disputare un campionato d'alta classifica, nonostante l'obiettivo stagionale fosse solo una tranquilla salvezza. Infatti, il club salentino chiude il campionato al 3° posto con 29 punti, sfiorando per pochi punti la promozione diretta, grazie a vittorie inaspettate contro squadre più attrezzate e facendo vedere bel gioco. A fine campionato, gioca uno spareggio per la promozione in VI serie contro Fondazione FC, da cui esce sconfitto soltanto dopo i calci di rigore. Nella stessa stagione, il club giallorosso riesce anche a vincere la Coppa Salento, un torneo a 8 squadre in cui partecipano squadre dell'area salentina e dintorni. Dopo essere arrivato 2° nella fase a gironi, qualificandosi con fatica alle fasi finali, il Lecce supera la semifinale vincendo 1-2 fuori casa contro i favoriti BlackMuffin F.C. ed infine vince 1-0 in finale contro il Salento F.C., aggiudicandosi il torneo.
Nella 70, la società rinnova di altri due anni il contratto con Danese ed ingaggia vari giocatori esperti e di categoria superiore, con l'obiettivo di raggiungere la promozione e migliorare ancora di più i buoni risultati raggiunti della stagione precedente. La squadra, però, disputa un girone d'andata al di sotto delle aspettative, galleggiando ai limiti della zona retrocessione. Nel girone di ritorno, la squadra riesce, con fatica, a conquistare il 4° posto finale, con 23 punti. Nello spareggio promozione però, arriva una secca sconfitta per 3-1 contro il Real Saragnocca. A fine stagione, Rapisardi, il miglior talento dello storico Lecce che debuttò nel calcio professionistico, lascia il club per trasferirsi in Romania, all' Unió Esportiva Andorrana, in cerca di nuovi stimoli per la sua carriera, dopo 4 stagioni da titolare e 23 gol in maglia giallorossa.

Nella stagione 71, dopo la delusione per la stagione precedente, il presidente decide di rilanciare e riprovare a conquistare la promozione. Dopo aver speso più di 3,6 milioni di euro per rinforzare la squadra in tutti i reparti, il Lecce riesce a vincere il campionato con 39 punti, frutto di 13 vittorie ed una sola sconfitta, arrivando con 11 punti di distacco sulla seconda e dominando il girone dall'inizio alla fine. Inoltre, il centrocampista Doriano Bellinvia dimostra di avere un'importante vena realizzativa, laureandosi capocannoniere del girone con 10 gol. A fine stagione, dopo aver conquistato il trofeo di VII Serie e la storica promozione in VI Serie, il presidente comunica il rinnovo per altri tre anni del contratto in scadenza di mister Danese ed annuncia il tanto atteso avvio dei lavori per la riqualificazione e l'aumento di capienza del Salento Stadium, che viene portata fino a 40 mila posti.
Nell'anno del debutto in VI, il costo dei lavori per lo stadio ha ridotto inevitabilmente il budget per il mercato. A fine campionato, il Lecce non riesce a salvarsi e arriva ultimo in classifica con soli 5 punti in 14 partite, frutto di 5 pareggi e 9 sconfitte, rimanendo a secco di vittorie e registrando il peggior attacco del campionato. Dopo aver acquistato per lo più giocatori d'esperienza a basso costo, la stagione 72 vede un Lecce molto sfortunato e inferiore tecnicamente agli avversari, nonostante in numerose partite abbia messo in difficoltà le concorrenti ed abbia dimostrato sprazzi di bel gioco. Dopo essere stato più volte vicino all'esonero nel corso del campionato, a fine stagione mister Danese viene riconfermato ed ottiene la fiducia della società, la quale punta ad un'immediata risalita.
Dopo appena una stagione, il club salentino riesce a tornare in VI, tramite un combattuto spareggio contro Beavers Cedrate, che vede il Lecce vincere in rimonta 1-2 nei tempi supplementari. In campionato, dopo una lotta accesa per le prime posizioni, i salentini arrivano terzi, penalizzati dalle sconfitte negli scontri diretti. Si distingue, in questa stagione, il nuovo acquisto Joel Gallimore, autore di ben 14 reti fra campionato e coppa, nonchè vice cannoniere del campionato.
L'anno seguente, la squadra salentina disputa un buon campionato, arrivando quinta e vincendo lo spareggio salvezza in larga misura per 4-0. A fine campionato, Mister Danese viene riconfermato per altri due anni, con la società che decide di puntare maggiormente sui giovani e, quindi, vende molti "senatori" non più rientranti nel progetto del club. Tra questi, dopo 8 stagioni, lascia il club anche Doriano Bellinvia, colonna della squadra fin dalla nascita del club, nonchè uno dei giocatori con più presenze e gol nella storia del Lecce. Il club, inoltre, comunica che capitan Del Vecchio e Bellinvia, saranno i primi giocatori ad essere inseriti nella Hall of Fame del Lecce.
Nella stagione 75, il club giallorosso arriva al 4° posto con 23 punti, salvandosi automaticamente senza giocare lo spareggio. Nella prima parte del campionato, il Lecce riesce con fatica a mantenersi in zona salvezza. Nel girone di ritorno, però, si vede una netta ripresa e la squadra conquista ben 14 punti, sfornando ottime prestazioni e riuscendo ad ottenere 3 vittorie consecutive nelle ultime 3 partite, vincendo tra l'altro lo scontro diretto con MercTeam.
La stagione seguente, il Lecce riesce ad agguantare il 3° posto all'ultima giornata, arrivando a pari punti (23) con il FBC GRAVINA, ma spuntandola grazie alla miglior differenza reti. A fine campionato, mister Danese, in scadenza di contratto, dopo 10 anni dice addio al club giallorosso decidendo, di comune accordo con la società, di non proseguire la collaborazione. Al suo posto, il presidente nomina l'ex capitano Antonio Del Vecchio (nel frattempo ritiratosi dal calcio giocato), nuovo allenatore del club giallorosso, firmando un triennale.
L'era Del Vecchio
Il primo anno di Del Vecchio sulla panchina leccese, si conclude con un 2° posto conquistato sul filo del rasoio, grazie alla miglior differenza reti rispetto a Isla de muerta, arrivata a pari punti con il Lecce. Il girone, dominato da sporting crodino che vince la serie a punteggio pieno, vincendo tutte le 14 partite del campionato, vede una lotta agguerrita fra 4 squadre per il 2° posto, da cui la spunta per pochissimo proprio la squadra salentina, stabilendo il suo nuovo record stagionale e raggiungendo il proprio obiettivo di migliorare il piazzamento dell'anno precedente.

L'anno successivo, il Lecce riesce ad agguantare un 4°posto in un campionato molto competitivo e difficile, raggiungendo una salvezza tranquilla. A fine stagione, il club annuncia l'acquisto del jolly difensivo Lorenzo Minazzato per quasi 5 milioni di euro dal FC Ålsgårde, l'acquisto finora più oneroso nella storia del club salentino.
La stagione 79, vede il Lecce fare un girone d'andata importante, che lo porta anche a lottare il primo posto. Nel girone di ritorno però la squadra salentina, dopo una serie di sconfitte, perde terreno in favore della favorita Isla de muerta, che alla fine vince il campionato. A fine stagione, Il Lecce arriva terzo, ad un solo punto da Real Armando. A fine stagione, lascia il club il capitano Massimo Calamai, miglior marcatore in assoluto nella storia del Lecce (28 gol fra campionato e coppe) e miglior marcatore in campionato (23 gol).
Nella stagione 80, Il Lecce riesce ad agguantare una salvezza tranquilla, raggiungendo il terzo posto, dopo un campionato stabilmente in zona salvezza, ma mai in corsa promozione a causa di alcuni passi falsi nel corso della stagione, che hanno relegato la squadra salentina stabilmente a metà classifica. Nel mercato invernale, la squadra cede il leccese Gabriele Rizzato, cresciuto nel vivaio salentino, per poco più di 5 milioni di euro, realizzando la vendita maggiore nella storia del club.
La stagione successiva, dopo aver ringiovanito la rosa, il Lecce riesce a raggiungere un buon 3° posto, in un campionato tranquillo senza mai essere in lotta per la promozione.
La stagione 82, oltre alle difficoltà finanziarie che obbligano il club a vendere la giovane promessa Sebastiano Aloe a soli 1,7 milioni per sistemare i conti, vede il Lecce condurre un girone d'andata negativo, in cui raccoglie pochi punti e si trova in zona playout, facendo anche barcollare la panchina di Del Vecchio. Nel ritorno però, recupera terreno, non riuscendo comunque ad andare oltre il 4° posto e perdendo un bonus economico importante. Nonostante l'annata negativa, il club decide di rinnovare la fiducia a Del Vecchio per altri due anni, con opzione sul terzo.
Nella stagione 83 le cose non vanno meglio. Il Lecce dopo un discreto inizio di campionato, sprofonda dopo una striscia di sconfitte e conclude il campionato in 5° posizione a 18 punti, dovendo disputare uno spareggio salvezza che verrà vinto 2-0 contro Webbo Team.
Nella 84, dopo un discreto campionato, in cui i giallorossi riescono a fare punti anche con squadre maggiormente attrezzate, la squadra salentina arriva quarta, a pari punti con Stichisen, riuscendo a salvarsi senza dover disputare lo spareggio grazie ad una migliore differenza reti. A fine campionato, il Lecce decide di far valere l'opzione per un altro anno con mister Del Vecchio, premiandolo per aver raggiunto l'obiettivo stagionale del 4° posto.
La stagione 85 il Lecce arriva 5° con soli 18 punti, dopo un campionato anonimo, lottando per la salvezza. Lo spareggio contro Pippoloni si conclude 2-1 in favore dei salentini. A fine stagione, a scadenza del contratto, mister Del Vecchio dice addio al Lecce, entrando ufficialmente a far parte delle vecchie glorie del club, dopo 17 anni di militanza nel club, sia come capitano che come allenatore. Al suo posto, subentra mister Cristiano Nicolussi, il quale firma un contratto biennale.
Cronistoria
| Cronistoria Lecce F.C. | |||||
|---|---|---|---|---|---|
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Stadium
Salento Stadium is the arena of Lecce F.C..
- Posti totali: 60 000
- Gradinate: 30 000
- Tribune: 19 000
- Tribune coperte: 10 000
- Poltrone VIP: 1 000
Partecipazione ai campionati nazionali
| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
|---|---|---|---|---|
| 6º | VI Serie | 13 | Stagione 72 | Stagione 85 |
| 7º | VII Serie | 5 | Stagione 68 | Stagione 73 |
| 8º | VIII Serie | 1 | Stagione 67 | Stagione 67 |
Honours
Competizioni nazionali
- VIII.947 (Italia) (68578) season 71
- VIII.1854 (Italia) (146629) season 67
Tornei
- Coppa Salento (3384477) (1° edizione)
Giovanili
- Campionato Giovanile (187944) (ed. 41), (ed. 42), (ed. 43), (ed.44), (ed.45), (ed.48), (ed.49), (ed.51), (ed.53)
Individual awards
Sandro Rapisardi: 1
Top scorer of VIII.1854 (Italia) (146629) season 67 with 10 goals
Doriano Bellinvia: 1
Top scorer of VII.947 (Italia) (68578) season 71 with 10 goals
Classifica generale cannonieri

| Nat | Name | Gol |
|---|---|---|
| Massimo Calamai | 28 | |
| Gianrico Busin | 28 | |
| Marian Przygódzki | 24 | |
| Sandro Rapisardi | 23 | |
| Doriano Bellinvia | 21 | |
| Zekai Korkut | 21 | |
| Teemu Viidanoja | 24 | |
| Roberto Preci | 19 | |
| Daniele Ceneroni | 18 | |
| Mieczysław Bujakiewicz | 18 | |
| Lorenzo Minazzato | 18 | |
| Davide Gaude | 17 | |
| Gianluca Nori | 16 | |
| Joel Gallimore | 16 | |
| Gianfranco Rosina | 16 | |
| Giorgio Squillante | 15 | |
| Mario Casadei | 15 | |
| Tobias Ysselstein | 15 |
Classifica Cannonieri Campionato

| Nat | Name | Gol |
|---|---|---|
| Massimo Calamai | 23 | |
| Marian Przygódzki | 23 | |
| Doriano Bellinvia | 20 | |
| Sandro Rapisardi | 19 | |
| Gianrico Busin | 21 | |
| Gianluca Nori | 15 | |
| Joel Gallimore | 15 | |
| Roberto Preci | 15 | |
| Lorenzo Minazzato | 15 | |
| Teemu Viidanoja | 19 | |
| Giorgio Squillante | 13 | |
| Gianfranco Rosina | 13 | |
| Mieczysław Bujakiewicz | 12 | |
| Mario Casadei | 12 | |
| Steffen Elburg | 11 | |
| Daniele Ceneroni | 11 | |
| Davide Gaude | 10 | |
| Edgar Alfaro | 10 | |
| Tobias Ysselstein | 10 | |
| Gaetano Gagliardelli | 10 |
Classifica Cannonieri Coppa

| Nat | Name | Gol |
|---|---|---|
| Zekai Korkut | 11 | |
| Daniele Ceneroni | 7 | |
| Simone Cipollina | 7 | |
| Gioele Conterio | 7 | |
| Damien Gonneau | 6 | |
| Mieczysław Bujakiewicz | 6 | |
| Davide Gaude | 7 | |
| Gianrico Busin | 7 | |
| Enrico Lilli | 6 | |
| Alessandro Fasani | 5 | |
| Antonio Del Vecchio | 5 | |
| Joseph Konaté | 5 | |
| Michael Fischer | 5 | |
| Teemu Viidanoja | 5 | |
| Uwe Milchram | 6 | |
| Shachar Balsar | 5 | |
| Francesco Piccinini | 5 | |
| Massimo Calamai | 5 | |
| Simone Presciutti | 5 | |
| Manuel Tognoloni | 5 | |
| Tobias Ysselstein | 5 | |
| Johan Erlandsson | 2 | |
| Robert Radecki | 2 | |
| Giorgio Baffi | 1 | |
| Edmondo Iezzo | 1 | |
| Lorenzo Monussi | 1 | |
| Ciro Maguolo | 1 | |
| Kristóf Toczki | 1 | |
| Nandi Jashari | 1 | |
| Nikos Zaninos | 1 |
Classifica presenze

| Nat | Name | Presenze |
|---|---|---|
| Antonio Del Vecchio | 115 | |
| Doriano Bellinvia | 111 | |
| Mario Casadei | 98 | |
| Daniele Ceneroni | 93 |
Allenatori Lecce F.C.

| Nat | Name | Stagioni |
|---|---|---|
| Francesco Danese | 67-76 | |
| Antonio Del Vecchio | 77-84 | |
| Cristiano Nicolussi | 85-oggi |
Capitani Lecce F.C.
| Nat | Name | Stagioni |
|---|---|---|
| Antonio Del Vecchio | 67-76 | |
| Mario Casadei | 77-78 | |
| Massimo Calamai | 79 | |
| Gianrico Busin | 80-oggi |


