Francescopoli: Difference between revisions

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Squadra di Hattrick di Torino che milita nella serie VI.838 (29539) in Italia. Da sempre allena attacco. La squadra ha sede ufficiale al Covo, ma si allena a S.Mauro Torinese. Il suo stadio è il Canapaio, che ha una capienza di 50000 posti.
Squadra di Hattrick di Torino che milita nella serie VI.838 (29539) in Italia. Da sempre allena attacco. La squadra ha sede ufficiale al Covo, ma si allena a S.Mauro Torinese. Il suo stadio è il Canapaio, che ha una capienza di 50000 posti.


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== Storia ==
== Storia ==

Revision as of 12:46, 24 September 2008

FC Francescopoli

Squadra di Hattrick di Torino che milita nella serie VI.838 (29539) in Italia. Da sempre allena attacco. La squadra ha sede ufficiale al Covo, ma si allena a S.Mauro Torinese. Il suo stadio è il Canapaio, che ha una capienza di 50000 posti.

Storia

I primi anni in VIII, l'epoca di Zardo

La squadra nasce nella stagione 27 sulle ceneri della scomparsa Pronvi Team, quando fraandreano ne ha preso il controllo e l'ha rinominata FC Francescopoli. La squadra da subito punta su giovani attaccanti. Proprio in quegli anni muovono i primi passi al Canapaio alcuni dei futuri grandi talenti di Hattrick: Afonso Marques, Freddi Limm, Nadin Zukic arrivano a Francescopoli diciassettenni o poco più. Fulcro della squadra di quegli anni fu però sicuramente Piergiorgio Zardo, originario della squadra, il Capitano. Da subito guiderà la difesa senza incertezze per diversi anni, e guadagnandosi innumerevoli volte il titolo di migliore in campo, almeno fino all'avvento di Eugeniusz Borucki.

"La stagione perfetta" e il passaggio in VII

Rimane nella serie VIII.1001 (90940)per ben 5 stagioni, fino alla stagione 31, anno che molti ricordano come "La stagione perfetta". 78 gol fatti, solo 5 subiti per un totale di 14 vittorie che valsero alla squadra di quell'anno l'appellativo di Grande Francescopoli. Nessuna incertezza per la squadra guidata da Mister Tadek Jung, dopo diversi anni di gavetta. La squadra rimane imbattuta, e la porta sorvegliata da Federico Yustrich rimane inviolata pochissime volte. Unico rammarico aver perso il titolo di capocannoniere, a cui Borucki andò vicinissimo.

Gli anni in VII e il Genio

Il Francescopoli si trovò in settima: poche modifiche ad una squadra sovradimensionata per l'ottava. Pochi rinforzi a centrocampo tengono la squadra lontana dalla retrocessione per una stagione. La stagione successiva, la 33, a seguito di cessioni e conseguenti acquisti importanti è subito secondo posto, che vale la sesta. Questi sono gli anni del declino di Zardo, tra i guai fisici e le vicissitudini giudiziarie, in favore di Eugeniusz Borucki, la stella, e sempre più trascinatore della squadra. Le sue giocate in quegli anni gli valsero il soprannome che porta ancora oggi: Il Genio.

Le prime stagioni in VI

La preparazione per la sesta inizia in grande stile: arrivano Boselli, Brandi, Lanzarini, tutti grandi colonne della squadra. Borucki è più in forma che mai. Per la stagione 34 l'obbiettivo della squadra, sempre guidata da mister Jung, è rimanere ad una certa distanza dalla retrocessione. Ci riesce senza troppi problemi, agguantando subito un quarto posto che diventerà un'ossessione in futuro. Senza troppi fronzoli la squadra esce indenne dalla stagione 35, con un altro quarto posto, senza impressionare. Figura bene in qualche partita difficile vinta a sorpresa.

Ancora in VI: dalla crisi alla rinascita

La stagione 36, dopo un buon inizio, sembra promettere bene verso la sua metà. Il Francescopoli gira bene, altri acquisti hanno rinforzato la squadra. Borucki e l'olandese Orta segnano a raffica.Ben presto però le finanze calano vertiginosamente, Mister Jung cala la sua abilità, e gli stipendi raggiungono un valore non sostenibile. La crisi si riflette anche nei risultati, specialmente fuoricasa. Ha quindi inizio il piano di risanamento: tutto passa attraverso la prematura cessione di Salim Orta, già più che una promessa, e di alcune vecchie glorie del centrocampo grigiorosso come Moretti e Hulkkonen. Il Canapaio viene portato a 50000 e vengono ingaggiati 2 nuovi talenti. Uno di questi è Slobodan Stojakovic, diciassettenne serbo che gli esperti vedono come prossimo all'ingresso in nazionale U-20.

Zardo allenatore: l'inizio di un nuovo ciclo

Il piano di risanamento del Francescopoli si conclude con la sostituzione di mister Jung come allenatore: subentra al suo posto Piergiorgio Zardo, ex giocatore e capitano carismatico della squadra. L'inizio non è dei migliori: due sconfitte che suscitano subito polemiche tra gli avversari, ma non tra i tifosi, che sostengono il loro beniamino. La stagione viene portata a termine con il solito quarto posto, però questa volta Borucki è capocannoniere. Si decide di puntare molto sui giovani. Nelle giovanili si distingue il quindicenne Enrico Caramelli, che molti additano come il nuovo Borucki. Gli obbiettivi della società sono la promozione per l'anno prossimo e il conseguente nuovo inizio di un ciclo vittorioso, che ricalchi quello delle stagioni 31-33.