1 Lucio Lavista (78) 33 Andrea Melchiorre (14), 5 Mimmo Trielli (87), 13 Andrea Gastaldo (44) 28 Davide Tatti (38), 19 Alcide Bovolato (_), 6 Anselmo Salvoni (82), 20 Saro Talamonti (20), 7 Francesco Marinuzzi (82) 9 Guido Tata (91), 16 Giacomo Ranieri (62)
32' 4 Lucio Gelso (74) per Alcide Bovolato, 80' 15 Piergiuseppe Nurchis (39) per Andrea Melchiorre, 83' 21 Leonardo Consorti (_) per Guido Tata Allenatore: Marco Donato (3-5-2)|}
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Un altro 1-1 in rimonta con il Real Shamalaya
Un altro 1-1, tra Real Shamalaya e Borgonoli, sette giorni dopo. Per la delicata trasferta a Roma mister Donato ha cambiato strategia: «Volevamo rendere inefficace il letale contropiede del Real, cedendo loro il possesso e giocando noi di rimessa. Grazie alla difesa a cinque, con Melchiorre titolare per via del campo pesante, abbiamo provato ad arginare il peso offensivo centrale degli avversari. In avanti, abbiamo tentato di essere pericolosi sulla fascia destra, con Tata, sia pure non al meglio, chiamato a svariare per sostenere l’asse Tatti-Nurchis. Insomma, abbiamo preparato una gara chiusa, che avrebbe potuto essere sbloccata da un episodio: magari un’inzuccata dei nostri quattro specialisti».
La realtà dei fatti non è stata perfettamente coincidente con le aspettative di Donato. Ad esempio, il contropiede non ha funzionato. Paradossalmente, al contrario, l’occasione migliore in ripartenza, spontanea, l’hanno avuta i padroni di casa. Timothy Saita, fortissimo attaccante del Real, ha poi sbloccato il risultato al 48’. Per fortuna, il (meritato) pareggio è giunto grazie all’auspicato colpo di testa, di Talamonti, su corner di Trielli.
Il quarto posto in classifica si consolida: un altro piccolo passo verso la salvezza.
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6 marzo 2021 VI.818 - 8ª Giornata
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Real Shamalaya
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1 - 1
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U.S. Borgonoli
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Schulz Vergen Arena (Roma) 26.573 spettatori
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Un altro 1-1 in rimonta con il Real Shamalaya
Un altro 1-1, tra Real Shamalaya e Borgonoli, sette giorni dopo. Per la delicata trasferta a Roma mister Donato ha cambiato strategia: «Volevamo rendere inefficace il letale contropiede del Real, cedendo loro il possesso e giocando noi di rimessa. Grazie alla difesa a cinque, con Melchiorre titolare per via del campo pesante, abbiamo provato ad arginare il peso offensivo centrale degli avversari. In avanti, abbiamo tentato di essere pericolosi sulla fascia destra, con Tata, sia pure non al meglio, chiamato a svariare per sostenere l’asse Tatti-Nurchis. Insomma, abbiamo preparato una gara chiusa, che avrebbe potuto essere sbloccata da un episodio: magari un’inzuccata dei nostri quattro specialisti».
La realtà dei fatti non è stata perfettamente coincidente con le aspettative di Donato. Ad esempio, il contropiede non ha funzionato. Paradossalmente, al contrario, l’occasione migliore in ripartenza, spontanea, l’hanno avuta i padroni di casa. Timothy Saita, fortissimo attaccante del Real, ha poi sbloccato il risultato al 48’. Per fortuna, il (meritato) pareggio è giunto grazie all’auspicato colpo di testa, di Talamonti, su corner di Trielli.
Il quarto posto in classifica si consolida: un altro piccolo passo verso la salvezza.
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13 marzo 2021 VI.818 - 9ª Giornata
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U.S. Borgonoli
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4 - 0
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Croccrodillosi
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Stadio del Mare (Liguria) 34.189 spettatori
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Borgonoli: altre quattro reti per una posizione tranquilla
Quattro a zero come all'andata, ma questa volta il Borgonoli non si è affidato al contopiede: ha avuto la forza di contrastare i Croccrodillosi anche nel possesso palla, prevalendo - sia pure non di molto - pressoché in ogni reparto.
Donato ha rispolverato… se stesso, nei cinque di centrocampo, sacrificando sia Talamonti sia Bovolato (spazio anche all'altro "vecchio" Gelso, in ottima forma). L'equilibrio nei reparti è stato quasi perfetto, per affrontare al meglio una sfida tra due 3-5-2 puri, senza riposizionamenti.
Le reti sono arrivate nel finale del primo tempo, con Tata e Nurchis, dopo 38 minuti senza emozioni. Ripresa in controllo, con Gastaldo autore della sua prima doppietta da "pro" per il definitivo 4-0.
La classifica è spaccata completamente in due: una grande notizia per il Borgonoli, che chiude il gruppetto delle quattro di testa. I rossoblu sono a +8 sulla quinta, l'AC Milano 2002, e a +9 sulla zona retrocessione. A cinque gare dalla fine non bisogna abbassare la guardia, ma meglio non potrebbe andare.
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20 marzo 2021 VI.818 - 10ª Giornata
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A.C. Frabosa
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3 - 3
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U.S. Borgonoli
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Stadio Pradera (Liguria) 29.680 spettatori
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Un grande Nurchis raddrizza un derby di marca frabosana
Una zampata di Piergiuseppe Nurchis all'89', che già aveva realizzato, 18 minuti prima, un'altra rete sullo stesso versante, regala al Borgonoli un pareggio insperato (3-3) allo Stadio Pradera di Frabosa. Il derby ligure era stato fino a quel momento in mano ai padroni di casa, abili a sorprendere mister Donato con un 2-5-3 contropiede mai visto, ma soprattutto con la spietata marcatura a uomo dello slovacco Nežinský su Tata.
«Devo essere sincero: questa volta la sfida tattica l'ha vinta Demián Secco - riconosce l'allenatore rossoblu, facendo i complimenti al collega del Frabosa -. Dal canto mio, ho azzeccato la mossa di schierare Lanfredi come centrocampista verso l'esterno, che ha fruttato il primo gol e soprattutto ha irrobustito la fascia destra, orfana del contributo di Tata. Per il resto, vanno riconosciuti i meriti degli avversari. Noi non abbiamo rubato nulla, ma se avessero vinto loro, non avrei avuto nulla da ridire».
Poche le occasioni concesse dalla solida retroguardia a quattro del Borgonoli. Il problema è che sono state tutte finalizzate, dal giovanissimo Aimo Cami e, soprattutto, dal bomber Compagnon, autore di una doppietta (la seconda marcatura sfruttando uno svarione di Salvoni, per il resto un gigante). Poi la doppietta di Nurchis, decisivo come non mai.
«A 19 anni abbondanti non si è più un ragazzo. Se si vuole essere titolari in una squadra di VI Serie, bisogna cavarsela sempre», ha dichiarato il numero 15 rossoblu, che ha meritato una sessione di allenamento in cross per questa settimana.
In classifica, a quattro partite dal termine, il vantaggio sul quinto posto, occupato da A.C. Frabosa e AC Milano 2002, è di 9 punti; quello sul settimo (Real Shamalaya) di 10.
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