Atletico Bresaola: Difference between revisions
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![]() Le due volpi | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Paese | |
| Regione | Lombardia |
| Serie | VIII.1398 |
| Fondazione | 19 Maggio 2010; 53 stagioni fa |
| Presidente | |
| Palmarés | |
| Staff Tecnico | |
| Allenatore | |
| Vice allenatore | |
| Assistente allenatore | |
| Allenatore giovanili | |
| Medico sociale | |
| Capo osservatore | |
| Osservatore | |
| Osservatore | |
| Segretario | |
| Strutture | |
| Stadio | Campo 22 Maggio (60.000 posti) |
Campo 22 Maggio | |
| Campo delle giovanili | Baite di Sclanera (300 posti) |
| Palmarès dei tornei non ufficiali | |
| Trofeo 34, stagione 54 Trofeo 34, stagione 55 | |
L'Atletico Bresaola è un club italiano di Hattrick fondato il 19 Maggio 2010 dall'utente Genic, con sede in Lombardia. La squadra attualmente milita nella serie VIII.1398, detiene cinque vittorie di campionato ed è allenata da Gino Piccoli
.
I colori sociali sono il verde, il bianco, l'arancio e il nero. Nel simbolo della squadra sono presenti una volpe rossa e una volpe artica: per questo motivo giocatori e sostenitori sono spesso chiamati le volpi. L'accademia giovanile è denominata Scuola Calcio Nebbiolo.
Tra l'Atletico Bresaola e la formazione amica della Marrapolese
si disputa a cadenza irregolare il prestigioso Trofeo 34, una competizione in partita secca.
Stadio
L'Atletico Bresaola gioca le sue partite casalinghe al Campo 22 Maggio. Lo stadio, inaugurato nel 2010 nella data da cui prende il nome - un giorno estremamente significativo per la storia dell'Atletico Bresaola e dell'Inter - prevedeva originariamente 12.000 posti, ma è stato ampliato fino alla capienza attuale di 60.000 spettatori. Il nome di "Campo" è però rimasto per tradizione. Le partite della primavera si giocano al Baite di Sclanera, un piccolo impianto di montagna che ha una capienza standard di 300 spettatori.
Tifosi
Il gruppo Ultrà che occupa la Curva Nord dello stadio è chiamato Battaglione Punta d'Anca, e conta al momento 1140 membri. Il nome deriva dall'abitudine, nel turbolento passato del Battaglione, di infliggere i cosiddetti tagli scelti ai tifosi avversari.
Memorabile la sciarpata in occasione della vittoria della quinta serie, nella partita dell'8 novembre 2014 [1] contro la Piccola Pro (1729248), quando il fumo che si levò dai fumogeni dei 60 mila supporters della squadra di casa si librò così alto da essere visto in Engadina.
Al momento non si registrano gemellaggi o rivalità particolari.
Storia del Club
La fondazione e il primo trofeo (stagioni 42-44)
La squadra venne fondata il 19 maggio 2010 (stagione 42) e fu rilevata in serie IX, già in zona retrocessione. Il primo anno, conclusosi con il settimo posto e la conseguente dicsesa di serie, e il secondo - concluso al terzo posto in decima serie (43) - servirono alla nuova società per impostare il progetto di lavoro.
Durante la terza stagione (la 44
) avvenne il miracolo sportivo: la giovanissima squadra fu protagonista di una cavalcata memorabile, iniziata con una sconfitta in trasferta
ad opera dell'FC Sicuzzo e proseguita poi con un pareggio e dodici vittorie, culminate all'ultima giornata con la vittoria in trasferta per 3-2
sul campo della stessa FC Sicuzzo, in una partita indimenticabile che consegnò il primo trofeo della sua storia al team lombardo, che superò di un punto al fotofinish proprio i rivali sconfitti. Il gol di Franco Del Chicca e la doppietta dello svizzero Bernd Weissbrodt permisero al capitano Alberto Torri di sollevare al cielo la coppa di X serie.
Tra nona e ottava serie (stagioni 45-50)
La stagione 45, coclusasi con dieci vittorie, due pareggi e due sconfitte, si tradusse in un insperato secondo posto con annessa promozione immediata. La squadra, ancora un cantiere aperto, si ritrovò così in VIII serie, dove si barcamenò durante la stagione 46 ottenendo un quinto posto. Durante l'annata successiva però (stagione 47) la compagine cedette e sprofondò all'ottavo posto, facendo così ritorno in IX serie. Quello che poteva essere un punto di non ritorno segnò però la svolta: nelle tre stagioni successive (48,49 e 50) la squadra colse tre secondi posti consecutivi, ottenendo due promozioni e affacciandosi così per la prima volta alla VII serie.
La scalata dalla VII alla IV (stagioni 51-56)
La squadra affrontò la VII nella stagione 51 senza timori reverenziali e si rivelò un rullo compressore: tredici vittorie consecuitve e una sola, indolore, sconfitta all'ultima giornata la portarono alla seconda promozione di fila e ad alzare al cielo il trofeo di VII serie.
Durante la stagione 52 la favola assunse i contorni di un miracolo, nel nome del numero 14: 14 vittorie su 14 in campionato, con 78 reti fatte e 23 subite, e 14 punti di distacco dalla seconda classificata consegnarono le volpi alla storia. Capocannoniere della stagione fu Paolo Tonon, con 20 reti all'attivo. I verdecerchiati raggiunsero inoltre il quinto turno di Coppa Italia, il miglior risultato nella storia della squadra.
Nella stagione 53 l'Atletico combattè con onore in una V serie molto ostica, riuscendo ad arrivare quinto e a meritarsi quindi i playout. Lo spareggio contro i Pecadores, però, terminò con un 3-6
che non lasciava spazio a repliche, e la squadra tornò in VI.
La stagione 54 fu un'ulteriore prova di forza per i verdecerchiati, che con dodici successi e due pareggi vinsero per la seconda volta la VI serie e tornarono immediatamente in V. Questa volta fu Sergio Rainato, con 16 reti, a laurearsi capocannoniere.
La V si confermò ancora una volta una serie diffcile per le volpi, che però raggiunsero una sicura salvezza al quarto posto durante la stagione 55.
La stagione 56 fu quella della gloria: una cavalcata memorabile portò la squadra a vincere la V con una giornata di anticipo, trascinata dall'ancora una volta capocannoniere Sergio Rainato (14 reti). Lo spareggio playoff fu solo una formalità: l'uragano Atletico Bresaola si abbattè sull'Aracataca, distrutta per 1-5
. Le volpi erano al punto più alto della loro storia.
Le due stagioni in IV e la fine del periodo d'oro (stagioni 57-58)
La IV serie si dimostra subito una montagna da scalare, ma la stagione 57 si conclude con un meritato quarto posto e una salvezza tranquilla, con Sergio Rainato ancora una vota mattatore della serie. Nella stagione successiva succede di tutto: una serie di sconfitte sfortunate portano la squadra a puntare ai playout, che vengono conquistati con qualche fatica. Nella partita di spareggio contro DLR Group [2], però, arriva il colpo di grazia: una partita dominata si conclude con un 4-4 sfortunatissimo, che, dopo i supplementari a reti inviolate, conduce ai rigori. Le speranze dei verdecerchiatti si schiantano così contro il palo dell'ultimo penalty, lasciando un amaro in bocca che difficilmente sarà dimenticato dai tifosi. Con la retrocessione in V, complice la delusione della sconfitta ai rigori, il presidente si convince a dare il via alla rifondazione. Tutti gli eroi delle stagioni precedenti vengono venduti, e si chiede ai tifosi di pazientare per qualche stagione mentre vengono potenziati gli investimenti nel settore giovanile. Si chiude così il primo periodo di splendore della società, che sarà ricordato per lo spettacolare 2-5-3 zemaniano, i tanti gol e soprattutto attraverso i protagnosti di questa epoca: il terzetto di centrocampo formato da Biagio Arcolin, Alcide Santi e Massimiliano Mario Bellavista e il tridente, diventato quasi un mantra per i tifosi, composto da Paolo Tonon, Franco Brun e Sergio Rainato.
La rifondazione (stagioni 59-X)
Dalla stagione 59 inizia così la rifondazione: le retrocessioni nelle stagioni 59, 60 e 61 sono la normale conseguenza di questa scelta, così come il galleggiamento in VIII serie, con un secondo posto (e una sconfitta nei playoff [3]) e un terzo posto, delle stagioni 62 e 63.
Cronistoria
| Cronistoria dell'Atletico Bresaola | ||
|---|---|---|
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Giocatori
Eroi storici della squadra
| Naz. | Num. | Giocatore | Presenze uff. | Gol | Hattrick | Ruolo | Stag. in squadra | U20 | NT | Link | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 4 | Biagio Arcolin | 176 | 45 | 1 | Cc | 11 (48-58) | Si | - | - | (345535396) | |
| 10 | Franco Brun | 165 | 87 | 2 | Treq | 12 (47-58) | - | - | - | (329364903) | |
| 6 | Alcide Santi | 160 | 42 | 0 | Cc | 11 (48-58) | - | - | - | (350854609) | |
| 9 | Paolo Tonon | 148 | 116 | 12 | Att | 10 (47-56) | - | - | - | (313880263) | |
| 7 (C) | Paolo Furlani | 128 | 45 | 1 | Ala | 9 (50-58) | - | - | - | (302801083) | |
| 11 | Sergio Rainato | 112 | 92 | 6 | Att | 8 (51-58) | - | - | - | (334419309) | |
| 18 (C) | Alberto Torri | 90 | 24 | 0 | Ala | 13 (42-54) | Si | - | - | (286500699) |
Altri giocatori importanti nella storia della squadra
| Naz. | Num. | Giocatore | Presenze uff. | Gol | Hattrick | Ruolo | Stag. in squadra | U20 | NT | Link | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 5 | Massimiliano Mario Bellavista | 129 | 58 | 2 | Cc | 9 (50-58) | - | - | - | (338215089) | |
| 8 | Norberto Duatti | 102 | 36 | 0 | Ala | 8 (51-58) | - | - | - | (319035675) | |
| 30 | Domenico Quiriti | 41 | 3 | 0 | Ala | 13 (50-62) | Si | - | - | (355024455) | |
| 11 | Magnus Josefsson | 33 | 35 | 4 | Att | 3 (43-45) | - | - | - | (284734585) | |
| 99 | Shahen Setrakyan | 2 | 1 | 0 | Tz | 3 (62-64) | - | 2 | - | (419262254) |
Rosa Attuale
| N. | Ruolo | Giocatore | ||
|---|---|---|---|---|
| 1 | PT | Damiano Mezzetti |
||
| 2 | TZ | Alessandro Mangiacavalli |
||
| 4 | TZ | Niccolò Campagnoli |
||
| 6 | TZ | Celestino Zigoni (C) |
||
| 7 | AL | Carletto Delle Pere |
||
| 8 | AL | Carlo Maurizio Arlotti |
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| 15 | AL | Stefano Artmann |
||
| 17 | CC | Pancrazio Rebolini |
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| 20 | CC | Giovanni Magnanimi |
||
| 25 | CC | Marco Barabanti |
| N. | Ruolo | Giocatore | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 26 | CC | Stefano Montecchiani |
|||
| 31 | AT | Tiziano Cipolli |
|||
| 32 | PT | Gaudenzio Grande |
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| 45 | DC | Ludovico Maffezzoni |
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| 90 | AL | Gastone Volponi |
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| 91 | AL | Jani Lång |
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| - | |||||
| - | |||||
| - | |||||
| - |
Premi inviduali
Allenatori
| Naz. | Allenatore | Stag. in squadra | Trofei | Link | |
|---|---|---|---|---|---|
| Carsten Bo Christensen | 4 (44-47) | - | (40400686) | ||
| Mario Majer | 9 (48-56) | - | (58085213) | ||
| Tomas Vesterer | 5 (56-60) | - | - | (207973301) | |
| Gino Piccoli | ? (60-?) | - | - | (272886255) |
