Yarak Gerel

From Hattrick
Yarak Gerel
Gerel.PNG
Informazioni personali
Paese Mongolia Mongolia
Regione di nascita Darhan-Uul
Player ID (444454636)
Età (anni e giorni) 21.2
Caratteristiche
Posizione Ala
Specialità Imprevedibile
Numero storico 6
Simpatia Popolare
Aggressività Impulsivo
Condotta morale Disonesto
Carisma Tremendo
Carriera nell'Atletico Bresaola (aggiornato al 10/07/2019)
Stagioni in squadra 3 stagioni
Presenze ufficiali 0
Gol segnati 0
Hattrick segnati 0
Premio capocannonniere 0 volte
Presenze in U20 0
Presenze in nazionale 0

Yarak Gerel Ht star.png è un'attuale ala dell'Atletico Bresaola, il giocatore più costoso nella storia del club. Gerel è un'ala imprevedibile, con un carattere determinato, estroso e controverso. E' stato più volte paragonato a Zlatan Ibrahimović [1].

Storia

Arrivò all'Atletico Bresaola per 13.233.000 € dalla squadra mongola Hun a Kuumis nella settimana 2 della stagione 72. Fu l'acquisto più costoso nella storia del club.

Yarak Gerel all'acquisto

Nel giorno dell'acquisto, dopo un lungo volo, Gerel atterrò a Orio al Serio sconvolto da una sbronza colossale ed aggredì tifosi e giornalisti, prese a calci due cani, catturò e scuoiò una lepre e poi svenne in una pozza di vomito. I giornalisti si scatenarono subito, definendolo “La minaccia mongola”, “Il buzzurro della steppa” e “Il roditore dell'orda”.

Il giorno successivo, nello stupore generale, Gerel si presentò in conferenza stampa con fare spavaldo, agghindato da gentiluomo dell’ottocento. Il madornale giocatore mongolo si sistemò occupando tre sedie, si sfilò la tuba ed iniziò a bere da una fiaschetta tirata fuori dal frac. Dopo cinque minuti di trangugio ininterrotto, Gerel gettò con violenza la fiaschetta sul pubblico, ferendo l’addetto stampa, e poi iniziò una veemente dissertazione in dialetto siberiano strettissimo, durante la quale si alzò in piedi urlando e sbattendo a più riprese i pugni sul tavolo. La sala stampa era annichilita, i giornalisti si guardavano tra di loro sbigottiti. A un certo punto, un tale cercò di interrompere il soliloquio e Gerel, in tutta risposta, gli si avventò contro e lo azzannò. Seguì un parapiglia generale, durante il quale l’ariete asiatico seminò feriti e si sgualcì irrimediabilmente la giacca con baschina e persino l’elegante panciotto di panno. Solo l’intervento di Carlo Tabacchi, che sparò sul collo dell’iracondo tre sedativi per orsi, evitò che la faccenda degenerasse ulteriormente.

Il video della conferenza venne diffuso dagli organi di stampa di tutto il mondo, finchè un traduttore svelò il reale contenuto delle dichiarazioni del giocatore verdecerchiato: Gerel, trockijsta di formazione, nel suo soliloquio si era lanciato contro la Juventus definendola “proiezione sportiva di un capitalismo degenerato” e, dopo aver citato più volte Gramsci, aveva inoltre apostrofato Agnelli come “epigono da strapazzo di una dinastia di terroristi”.

Palmarès

Trofei ufficiali vinti con l'Atletico Bresaola da giocatore

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Premi individuali vinti da giocatore dell'Atletico Bresaola

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