Atletico Bresaola: Difference between revisions

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Revision as of 19:53, 17 February 2020

Atletico Bresaola (1043706)

Le due volpi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Colori sociali Verde, nero, arancio e bianco
Dati societari
PaeseItaly Italia
RegioneLombardia
SerieVII.750
Fondazione19 Maggio 2010; 53 stagioni fa
PresidenteItaly Nebbiolo_
Palmarés
Serie V.32, Stagione 56 Serie VI.606, Stagione 54 Serie VI.625, Stagione 52 Serie VII.308, Stagione 51 Serie VIII.1199, Stagione 69 Serie X.1101, Stagione 44
Staff Tecnico
AllenatoreItaly Damiano Mezzetti
Vice allenatoreItaly Vittorio Falsetti
Assistente allenatoreItaly Gino Piccoli
Allenatore giovaniliItaly Alberto Torri
Medico socialeItaly Rolando Ascenzi
Head scoutItaly Silverio Marchesi
ScoutItaly Bruno Zanon
ScoutItaly Sergio Nicoli
SegretarioItaly Carlo Tabacchi
Strutture
StadioCampo 22 Maggio
(60.000 posti)

Campo 22 Maggio
Stadio delle giovanili Via del Campo
(300 posti)

L'Atletico Bresaola è un club italiano di Hattrick con sede in Lombardia, fondato il 19 Maggio 2010 dall'utente Nebbiolo_. La squadra attualmente milita nella serie VII.750, detiene sei trofei ufficiali ed è allenata da Damiano Mezzetti .

I colori sociali sono il verde, il bianco, l'arancio e il nero, che compongono la maglia verdecerchiata. Nel simbolo della squadra sono raffigurate una volpe rossa e una volpe artica. L'accademia del club è costituita dai giovani Tagli Scelti.

Tra l'Atletico Bresaola e la formazione amica della Marrapolese si disputa a cadenza irregolare il prestigioso Trofeo 34, una competizione non ufficiale in partita secca.


Stadio

L'Atletico Bresaola gioca le sue partite casalinghe al Campo 22 Maggio. Lo stadio, inaugurato nel 2010 nella data da cui prende il nome, un giorno estremamente significativo per la storia dell'Atletico Bresaola e dell'Inter, prevedeva originariamente 12.000 posti, ma è stato ampliato fino alla capienza attuale di 60.000 spettatori. Il nome di "Campo" è però rimasto per tradizione. Le partite della primavera si giocano al Via del Campo, un piccolo impianto situato a fianco dell'impianto della prima squadra.


Tifosi

Il gruppo Ultras che occupa la Curva Nord del Campo 22 Maggio è chiamato Battaglione Punta d'Anca, e conta al momento 1522 membri.

Memorabile la sciarpata in occasione della vittoria della quinta serie, nella partita dell'8 novembre 2014 [1] contro la Piccola Pro, quando il fumo che si levò dai fumogeni dei 60 mila supporters della squadra di casa si librò così alto da essere visto nella vicina Svizzera.


Storia del Club

Cronistoria

Stagione Serie Risultati Spareggio Turni Coppa Italia Altro
42 IX.1444 7 - - -
43 X.1101 3 - - -
44 X.1101 - - -
45 IX.1535 2 - - -
46 VIII.1145 5 - 1 -
47 VIII.1145 8 - 1 -
48 IX.805 2 - - -
49 VIII.1394 2 - - -
50 VIII.1394 2 - 2 -
51 VII.308 - 3 -
52 VI.625 - 5 -
53 V.09 5 3 -
54 VI.606 - 2 -
55 V.32 4 - 2 -
56 V.32 2 4° turno Coppa Appennini
57 IV.57 4 - 3 -
58 IV.57 6 4 -
59 V.9 8 - 2 -
60 VI.688 8 - 2 -
61 VII.1024 7 - - -
62 VIII.1398 2 - -
63 VIII.1398 3 - - -
64 VIII.1398 4 - - -
65 VIII.1398 2 - -
66 VII.175 8 - - -
67 VIII.556 2 - -
68 VII.282 7 - - -
69 VIII.1199 - - -
70 VII.2 5 - -
71 VIII.444 2 - -
72 VII.750 5 - - -
73 VII.750 3 - -
74 VII.750 - - - -
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La fondazione e il primo trofeo (stagioni 42-44)

La squadra venne fondata il 19 maggio 2010 (stagione 42) e fu rilevata in serie IX, già in zona retrocessione. Il primo anno, conclusosi con il settimo posto e la conseguente dicsesa di serie, e il secondo - concluso al terzo posto in decima serie (43) - servirono alla nuova società per impostare il progetto di lavoro.

Durante la terza stagione (la 44 ) avvenne il miracolo sportivo: la giovanissima squadra fu protagonista di una cavalcata memorabile, iniziata con una sconfitta in trasferta ad opera dell'FC Sicuzzo e proseguita poi con un pareggio e dodici vittorie, culminate all'ultima giornata con il trionfo in trasferta per 3-2 sul campo della stessa FC Sicuzzo, in una partita indimenticabile che consegnò il primo trofeo della sua storia al team lombardo, che superò di un punto al fotofinish proprio i rivali sconfitti. Il gol di Franco Del Chicca e la doppietta dello svizzero Bernd Weissbrodt permisero al capitano Alberto Torri di sollevare al cielo la coppa di X serie.

Tra nona e ottava serie (stagioni 45-50)

La stagione 45, coclusasi con dieci vittorie, due pareggi e due sconfitte, si tradusse in un insperato secondo posto con annessa promozione immediata. La squadra, ancora un cantiere aperto, si ritrovò così in VIII serie, dove si barcamenò durante la stagione 46 ottenendo un quinto posto. Durante l'annata successiva però (stagione 47) la compagine cedette e sprofondò all'ottavo posto, facendo così ritorno in IX serie.

Quello che poteva essere un punto di non ritorno segnò però la svolta: nelle tre stagioni successive (48,49 e 50) la squadra colse tre secondi posti consecutivi, ottenendo due promozioni e affacciandosi così per la prima volta alla VII serie.

La scalata dalla VII alla IV (stagioni 51-56)

Paolo Tonon, indimenticato bomber

La squadra affrontò la VII nella stagione 51 senza timori reverenziali e si rivelò un rullo compressore: tredici vittorie consecuitve e una sola, indolore, sconfitta all'ultima giornata la portarono alla seconda promozione di fila e ad alzare al cielo il trofeo di VII serie.

Durante la stagione 52 la favola assunse i contorni di un miracolo, nel nome del numero 14: 14 vittorie su 14 in campionato, con 78 reti fatte e 23 subite, e 14 punti di distacco dalla seconda classificata consegnarono le volpi alla storia. Capocannoniere della stagione fu Paolo Tonon, con 20 reti all'attivo. I verdecerchiati raggiunsero inoltre il quinto turno di Coppa Italia, il miglior risultato nella storia della squadra.

Nella stagione 53 l'Atletico combattè con onore in una V serie molto ostica, riuscendo ad arrivare quinto e a meritarsi quindi i playout. Lo spareggio contro i Pecadores, però, terminò con un 3-6 che non lasciava spazio a recriminazioni, e la squadra tornò in VI.

La stagione 54 fu un'ulteriore prova di forza per i verdecerchiati, che con dodici successi e due pareggi vinsero per la seconda volta la VI serie e tornarono immediatamente in V. Questa volta fu Sergio Rainato, con 16 reti, a laurearsi capocannoniere.

La V si confermò ancora una volta una serie diffcile per le volpi, che però raggiunsero una sicura salvezza al quarto posto durante la stagione 55.

La stagione 56 fu invece quella della gloria: una cavalcata memorabile portò la squadra a vincere la V con una giornata di anticipo, trascinata dall'ancora una volta capocannoniere Sergio Rainato (14 reti). Lo spareggio playoff fu solo una formalità: l'uragano Atletico Bresaola si abbattè sull'Aracataca, distrutta per 1-5 grazie a un poker dello scatenato Paolo Tonon. Le volpi raggiunsero così il punto più alto della loro storia.

Slovenia
Kalovčić (PT)
Sweden
Askengård
England
Spalding
Italy
La formazione titolare iperoffensiva (2-5-3) dei primi anni d'oro

Le due stagioni in IV e la fine del periodo d'oro (stagioni 57-58)

La IV serie si dimostrò subito una montagna da scalare, ma la stagione 57 terminò con un meritato quarto posto e una salvezza tranquilla, con Sergio Rainato ancora una vota mattatore della serie.

Nell'annata successiva (stagione 58) successe di tutto: una serie di sconfitte sfortunate portarono la squadra a puntare ai playout, che vennero conquistati con qualche fatica. Nella partita di spareggio contro DLR Group, però, arrivò il colpo di grazia: una partita dominata finì con un 4-4 sfortunatissimo, che, dopo i supplementari a reti inviolate, condusse ai rigori. Le speranze dei verdecerchiatti si schiantarono contro il palo dell'ultimo penalty, lasciando un amaro in bocca che difficilmente sarà dimenticato dai tifosi.

Con la retrocessione in V, complice la delusione della sconfitta ai rigori, il presidente si convinse a dare il via a una radicale rifondazione. Tutti gli eroi delle stagioni precedenti vennero venduti, e si chiese ai tifosi di pazientare per qualche stagione mentre venivano potenziati gli investimenti nel settore giovanile. Si chiuse così il primo periodo di splendore della società, che sarà ricordato per lo spettacolare 2-5-3 zemaniano, i tanti gol e soprattutto attraverso i protagnosti di questa epoca: il terzetto di centrocampo formato da Biagio Arcolin, Alcide Santi e Massimiliano Mario Bellavista e il tridente, diventato quasi un mantra per i tifosi, composto da Paolo Tonon, Franco Brun e Sergio Rainato.

Il lungo buio (stagioni 59-73)

Dalla stagione 59 iniziò così la rifondazione: le retrocessioni di quell'anno e della stagione 60 e 61 furuno la normale conseguenza di questa scelta, così come il galleggiamento in VIII serie, con un secondo posto (con annessa sconfitta nei playoff ), un terzo posto e un quarto posto, delle stagioni 62, 63 e 64. Nella stagione 65, dopo un secondo posto in campionato e una sconfitta nei playoff , la squadra fu promossa d'ufficio in VII, mentre la stagione 66 si concluse con un ottavo posto e la retrocesione diretta in VIII. La stagione 67 vide un ulteriore secondo posto con promozione d'ufficio in VII dopo la sconfitta nello spareggio , ma l'ulteriore settimo posto della stagione 68 portò a una nuova retrocessione in VIII. Nella stagione 69, la facile vittoria della serie VIII.1199 e il ritorno a sollevare un trofeo furono solo la dimostrazione che la squadra era pronta a rialzare la testa dalle ceneri dell'oblio. La situazione economica della squadra, sempre più fiorente, cominciava a far sperare in una nuova alba. Nella stagione 70, dopo aver concluso il campionato al quinto posto e aver disputato uno spareggio , la squadra venne inevitabilmente retrocessa. Nella stagione 71 però, dopo aver concluso al secondo posto ed aver vinto lo spareggio , la squadrà tornò in VII, dove stazionò con un quinto posto nella stagione 72 e un terzo posto nella stagione 73, condito da una sconfitta di misura nello spareggio per la promozione .

Questo lungo e buio periodo di transizione nella storia della squadra, caratterizzato dallo sviluppo dei giovani, dall'allenamento dei giocatori e dalla creazione di una base economica stabile per il futuro sviluppo, verrà ricordato dai tifosi principalmente come l'era di Gino Piccoli, allenatore straordinario in grado di accettare l'ingrato ruolo di accompagnare la squadra in anni tutt'altro che gloriosi.

Un nuovo progetto (stagioni 74-?)

La stagione 74 fu quella della svolta. Il club decise che il momento era giunto: le solide strutture economiche e societarie cretaesi negli anni di buio consentivano di tentare una nuova scalata. Si decise di basare tutto lo sviluppo futuro su due talenti grezzi del settore giovanile: Filippo Deserti e Marzio Fiumi, che vennero promossi per diventare le future ali titolari della squadra. Il portiere Damiano Mezzetti fu promosso allenatore, e una nuova fase venne inaugurata dal presidente, per la goia dei tifosi.


Cronistoria degli Allenatori

Naz. Allenatore Stag. in squadra Trofei Link

Denmark Carsten Bo Christensen 4 (44-47) Serie X.1101, Stagione 44 - (40400686)
Italy Mario Majer 9 (48-56) Serie VII.308, Stagione 51 Serie VI.625, Stagione 52 Serie VI.606, Stagione 54 Serie V.32, Stagione 56 - (58085213)
Sweden Tomas Vesterer 5 (56-60) - - (207973301)
Italy Gino Piccoli 13 (60-74) Serie VIII.1199, Stagione 69 - (272886255)


Italy Damiano Mezzetti ? (74-?) - - (290230742)


Storia dei Giocatori

Di seguito sono riportati: la composizione della rosa attuale, i dati dei giocatori più importanti nella storia della squadra e i trofei individuali vinti. Nella lettura delle tabelle tutti i dati sono da intendersi relativi al solo periodo trascorso nell'Atletico Bresaola. Nella pagina personale di ogni giocatore si possono trovare storia individuale e descrizione dettagliata.


Rosa Attuale

N. Ruolo Giocatore
1 Portugal PT Lauro Carta
2 Italy TZ Fabio Lusitani
3 Italy TZ Iuri Regini
6 Colombia TZ Carlos Nariño
7 Italy AL Marzio Fiumi
8 Italy AL Filippo Deserti
9 Italy AT Graziano Sanguineti
13 Italy AT Mauro Beccaria
14 Spain TZ Javier Irazagorria
15 Germany CC Olaf Plage
16 Italy DC Tomas Laura
20 France CC Tariq Taqui
21 Italy TZ Fabrizio Ribet
N. Ruolo Giocatore
24 Italy TZ Nico Tironi
28 Switzerland CC Olivier Melick
30 Yemen CC Dares Al-Absi
31 Italy CC Alberto Dirminti
32 Finland AT Miko Nuutinen
35 Palestine DC Sleiman Shaheen Eedy
90 Italy TZ Celestino Zigoni
91 Italy TZ Rolando Taurino
92 Italy TZ Diego Graziani
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Eroi storici della squadra

Naz. Numero Nome del giocatore Presenze ufficiali Gol ufficiali Hattrick segnati Ruolo Stagioni in squadra Presenze U20 Presenze NT Link HT
Italy 4 Biagio Arcolin 176 45 1 Cc 11 (48-58) - -
Italy 10 Franco Brun 165 87 2 Treq 12 (47-58) - -
Italy 6 Alcide Santi 160 42 0 Cc 11 (48-58) - -
Italy 9 Paolo Tonon 148 116 12 Att 10 (47-56) - -
Italy 11 Sergio Rainato 112 92 6 Att 8 (51-58) - -
Italy 18 (C) Alberto Torri 90 24 0 Ala 13 (42-54) - -


Altri giocatori importanti nella storia della squadra

Naz. Numero Nome del giocatore Presenze ufficiali Gol ufficiali Hattrick segnati Ruolo Stagioni in squadra Presenze U20 Presenze NT Link HT
Italy 5 Massimiliano Mario Bellavista 129 58 2 Cc 9 (50-58) - -
Italy 7 (C) Paolo Furlani 128 45 1 Ala 9 (50-58) - -
Italy 8 Norberto Duatti 102 36 0 Ala 8 (51-58) - -
Italy 30 Domenico Quiriti 41 3 0 Ala 13 (50-62) - -
Sweden 11 Magnus Josefsson 33 35 4 Att 3 (43-45) - -
Armenia 99 Shahen Setrakyan 7 1 0 Tz 3 (62-64) 2 -


Premi inviduali nella storia del club