Società Polisportiva Atletico Bresaola
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Paese | |
| Regione | Lombardia |
| Fondazione | 19 Maggio 2010; 53 stagioni fa |
| Presidente | |
| Palmarés | |
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| Strutture | |
| Stadio | Campo 22 Maggio (83.000 posti) |
Campo 22 Maggio | |
| Stadio delle giovanili | Via del Campo (300 posti) |
La Società Polisportiva Atletico Bresaola, conosciuta anche come SP Atletico Bresaola o come SPAB è un club italiano di Hattrick con sede in Lombardia, fondato il 19 Maggio 2010.
I colori sociali sono il verde, il nero, l'arancio e il bianco, che compongono la maglia verdecerchiata. L'accademia del club è costituita dai giovani Tagli Scelti.
Stadio
La SPAB gioca le sue partite casalinghe al Campo 22 Maggio. Lo stadio, inaugurato nel 2010 nella data da cui prende il nome, un giorno estremamente significativo per la storia della formazione verdecerchiata e dell'Inter, prevedeva originariamente 12.000 posti, ma è stato ampliato fino alla capienza attuale di 83000 spettatori. Il nome di "Campo" è però rimasto per tradizione. Le partite della primavera si giocano al Via del Campo, un piccolo impianto situato a fianco dello stadio della prima squadra.
Tifosi
Il gruppo Ultras che occupa la Curva Nord del Campo 22 Maggio è chiamato Brigata Punta d'Anca.
Memorabile la sciarpata in occasione della vittoria della V serie, nella partita dell'8 novembre 2014
contro la Piccola Pro
, quando il fumo che si levò dai fumogeni dei 60 mila supporters della squadra di casa si librò così alto da essere visto nella vicina Svizzera.
Amicizie
Tra la SPAB e la formazione amica della Marrapolese
si disputa a cadenza irregolare il prestigioso Trofeo 34, una competizione non ufficiale in partita secca. Da segnalare inoltre l'amicizia con la formazione ligure dell'US Borgonoli
, nata con l'invito all'amichevole commemorativa dei dieci anni dalla prima partita verdecerchiata [1].
Momenti di gloria
La fondazione ed il primo trofeo (stagioni 42-44)
La squadra venne fondata il 19 maggio 2010 (stagione 42) e fu rilevata in IX serie. I primi anni furono dedicati allimpostazione del progetto di lavoro, con il primo trofeo che arrivò inaspettatamente molto presto: durante la terza stagione (la 44) la giovanissima squadra fu protagonista di una cavalcata memorabile, iniziata con una sconfitta in trasferta
ad opera dell'FC Sicuzzo
e proseguita poi con un pareggio e dodici vittorie, culminate all'ultima giornata con il trionfo in trasferta per 3-2
sul campo della stessa FC Sicuzzo
, in una partita indimenticabile che consegnò il primo trofeo della sua storia ai verdecerchiati, che superarono di un punto al fotofinish proprio i rivali sconfitti. Il gol di Franco Del Chicca e la doppietta dello svizzero Bernd Weissbrodt permisero al capitano Alberto Torri di sollevare al cielo la coppa di X serie.
Il primo periodo d'oro (stagioni 51-56)
Dopo qualche anno di assestamento, la squadra alzò al cielo la coppa di VII serie (stagione 51), Questo trofeo diede il là a una cavalcata memorabile durante la stagione 52, nel nome del numero 14: 14 vittorie su 14 in campionato, con 78 reti fatte e 23 subite, e 14 punti di distacco dalla seconda classificata consegnarono i verdecerchiati alla storia. Capocannoniere della stagione fu, con 20 reti all'attivo, il bomber Paolo Tonon. I verdecerchiati raggiunsero inoltre il quinto turno di Coppa Italia, il miglior risultato nella storia della squadra fino a quel momento.
La stagione 56 fu invece quella della gloria: una cavalcata memorabile portò la squadra a vincere la V con una giornata di anticipo, trascinata dal capocannoniere Sergio Rainato (14 reti). Lo spareggio playoff fu solo una formalità: l'uragano SPAB si abbattè sull'Aracataca
, distrutta per 1-5
grazie a un poker dello scatenato Paolo Tonon. I verdecerchiati raggiunsero così il culmine del primo periodo d'oro.
La Coppa Appennini e la vittoria mutilata (stagione 89)
Dopo aver toccato la III serie per un anno nella stagione 88, la squadra si affacciò con nuove convinzioni alla IV.8 nella stagione 89 . Nonostante una partenza difficile, la squadra si lasciò andare ad una cavalcata meravigliosa, che si concluse con 20 partite ufficiali di imbattibilità e portò al trionfo in campionato e in Coppa Appennini, nel segno soprattutto delle giocate dei canterani Marzio Fiumi e Augusto Mencherini. In Coppa la squadra vinse dopo una finale leggendaria
contro Swarione Team
: in svantaggio 3-2 all'82esimo, i verdecerchiati ribaltarono il risultato con un doppio SE imprevedibile nel giro di pochi minuti, fissando il risultato finale sul 3-5. Eroi indiscussi della partita furono i due geniali e imprevedibili Costante Baccolini
e Augusto Mencherini
, che con i loro 2 SE lasciarono una traccia indelebile nella storia.
Purtroppo i grandi risultati raggiunti nella stagione furono funestati qualche giorno dopo nello spareggio per acedere alla III
: il random ci mise lo zampino e decise di rovinare una stagione perfetta in modo vergognoso, lasciando a tutti l'amaro in bocca.
L'amaro venne però addolcito dal bagno di folla che accolse la Coppa Appennini al Campo 22 Maggio in una festa mai vista prima.
Vecchie Glorie
| Naz. | Numero | Nome del giocatore | Presenze ufficiali | Gol ufficiali | Ruolo | Stagioni in squadra | Presenze U20/NT | Trofei di squadra | Trofei individuali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 18 | Alberto Torri |
90 | 24 | Ala | 13 (42-54) | - | - | ||
| 4 | Biagio Arcolin |
176 | 45 | Cc | 11 (48-58) | - | - | ||
| 11 | Sergio Rainato |
112 | 92 | Att | 8 (51-58) | - | |||
| 7 | Marzio Fiumi |
319 | 88 | Ala | 17 (74-90) | - | - | ||
| 3 | Augusto Mencherini |
311 | 85 | Ala | 17 (74-90) | - | - | ||
| 8 | Costante Baccolini |
263 | 67 | Cc | 15 (76-90) | 0/8 | - |