Società Polisportiva Atletico Bresaola

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SP Atletico Bresaola (1043706)
ATB logo.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
ATBcasa2.PNG ATBtrasferta2.PNG
Colori socialiColori sociali.png Verde, nero, arancio e bianco
Dati societari
PaeseItaly Italia
RegioneLombardia
SerieVII.750
Fondazione19 Maggio 2010; 34 stagioni fa
PresidenteItaly nicgerva
Palmarés
Serie VIII.1199, Stagione 69 Serie V.32, Stagione 56 Serie VI.606, Stagione 54 Serie VI.625, Stagione 52 Serie VII.308, Stagione 51 Serie X.1101, Stagione 44
Staff Tecnico
AllenatoreItaly Damiano Mezzetti Ht star.png
Assistente allenatoreItaly Sergio Rainato
Assistente allenatoreItaly Livio Traverso
Allenatore giovaniliItaly Paolo Furlani Ht star.png
Medico socialeItaly Rolando Ascenzi
Direttore finanziarioItaly Pancrazio Rebolini Ht star.png
Capo scoutItaly Alberto Torri Ht star.png
ScoutItaly Gino Piccoli Ht star.png
ScoutItaly Franco Brun Ht star.png
SegretarioItaly Carlo Tabacchi
Strutture
StadioCampo 22 Maggio
(60.000 posti)
Campo22Maggio2.PNG
Campo 22 Maggio
Stadio delle giovanili Via del Campo
(300 posti)

La Società Polisportiva Atletico Bresaola, conosciuta anche come SP Atletico Bresaola o come S.P.A.B. è un club italiano di Hattrick con sede in Lombardia, fondato il 19 Maggio 2010. La squadra attualmente milita nella serie VII.750, detiene sei trofei ufficiali ed è allenata da Damiano Mezzetti Ht star.png.

I colori sociali sono il verde, il bianco, l'arancio e il nero, che compongono la maglia verdecerchiata. Nel simbolo della squadra è raffigurato un lupo. L'accademia del club è costituita dai giovani Tagli Scelti.

Tra la S.P.A.B. e la formazione amica della Marrapolese Magnifier.png si disputa a cadenza irregolare il prestigioso Trofeo 34, una competizione non ufficiale in partita secca. Da segnalare inoltre l'amicizia con la formazione ligure dell'U.S. Borgonoli Magnifier.png, nata con l'invito all'amichevole commemorativa dei dieci anni dalla prima partita verdecerchiata [1].


Stadio

La S.P.A.B. gioca le sue partite casalinghe al Campo 22 Maggio. Lo stadio, inaugurato nel 2010 nella data da cui prende il nome, un giorno estremamente significativo per la storia della formazione verdecerchiata e dell'Inter, prevedeva originariamente 12.000 posti, ma è stato ampliato fino alla capienza attuale di 60.000 spettatori. Il nome di "Campo" è però rimasto per tradizione. Le partite della primavera si giocano al Via del Campo, un piccolo impianto situato a fianco allo stadio della prima squadra.


Tifosi

Il gruppo Ultras che occupa la Curva Nord del Campo 22 Maggio è chiamato Battaglione Punta d'Anca, e conta al momento 1522 membri. Memorabile la sciarpata in occasione della vittoria della quinta serie, nella partita dell'8 novembre 2014 Ht star.png contro la Piccola Pro, quando il fumo che si levò dai fumogeni dei 60 mila supporters della squadra di casa si librò così alto da essere visto nella vicina Svizzera.


Rosa Attuale

N. Ruolo Giocatore
5 Italy CC Marco Guardamagna Ht star.png
7 Italy AL Marzio Fiumi Cuore2.PNG Ht star.png
8 Italy AL Augusto Mencherini Cuore2.PNG Ht star.png
9 Italy AT Sergio Lunassi Ht star.png
12 Italy PT Tito Galizzi Cuore2.PNG Ht star.png
13 Italy AL Elvezio De Dominici Cuore2.PNG Ht star.png
16 Italy AL Nicolò Astore Cuore2.PNG Ht star.png
17 Italy AL Anselmo Malvestiti Cuore2.PNG Ht star.png
21 Italy TZ Fabrizio Ribet Cuore2.PNG Ht star.png
24 Italy TZ Nico Tironi Cuore2.PNG Ht star.png
28 Italy CC Fabio Barolo Ht star.png
29 Italy AT Graziano Sanguineti Ht star.png
N. Ruolo Giocatore
30 Italy CC Giovanbattista Fornaciari Ht star.png
31 Italy CC Alberto Dirminti Ht star.png
32 Italy CC Nicola Giacomolli Ht star.png
35 Italy CC Andrea Della Malva Ht star.png
37 Italy CC Francesco Capossela Ht star.png
62 Italy TZ Cataldo Scarpelli Ht star.png
90 Italy TZ Celestino Zigoni Ht star.png
98 Italy PT Ernesto La Verghetta Ht star.png
-
-
-
Italy ALL Damiano Mezzetti Ht star.png


Storia del Club

La fondazione e il primo trofeo (stagioni 42-44)

La squadra venne fondata il 19 maggio 2010 (stagione 42) e fu rilevata in serie IX, già in zona retrocessione. Il primo anno, conclusosi con il settimo posto e la conseguente dicsesa di serie, e il secondo - concluso al terzo posto in decima serie (43) - servirono alla nuova società per impostare il progetto di lavoro.

Durante la terza stagione (la 44) avvenne il miracolo sportivo: la giovanissima squadra fu protagonista di una cavalcata memorabile, iniziata con una sconfitta in trasferta Ht star.png ad opera dell'FC Sicuzzo e proseguita poi con un pareggio e dodici vittorie, culminate all'ultima giornata con il trionfo in trasferta per 3-2 Ht star.png sul campo della stessa FC Sicuzzo, in una partita indimenticabile che consegnò il primo trofeo della sua storia al team lombardo, che superò di un punto al fotofinish proprio i rivali sconfitti. Il gol di Franco Del Chicca e la doppietta dello svizzero Bernd Weissbrodt permisero al capitano Alberto Torri di sollevare al cielo la coppa di X serie.

Cronistoria degli Allenatori
Naz. Allenatore Stagioni Trofei

Denmark Carsten Bo Christensen Ht star.png 42-47

6 stagioni

Serie X.1101, Stagione 44
Italy Mario Majer Ht star.png 48-56

9 stagioni

Serie VII.308, Stagione 51 Serie VI.625, Stagione 52 Serie VI.606, Stagione 54 Serie V.32, Stagione 56
Sweden Tomas Vesterer Ht star.png 56-60

5 stagioni

-
Italy Gino Piccoli Ht star.png 60-74

13 stagioni

Serie VIII.1199, Stagione 69
Italy Damiano Mezzetti Ht star.png 74-?

2 stagioni

-

Tra nona e ottava serie (stagioni 45-50)

La stagione 45, coclusasi con dieci vittorie, due pareggi e due sconfitte, si tradusse in un insperato secondo posto con annessa promozione immediata. La squadra, ancora un cantiere aperto, si ritrovò così in VIII serie, dove si barcamenò durante la stagione 46 ottenendo un quinto posto. Durante l'annata successiva però (stagione 47) la compagine cedette e sprofondò all'ottavo posto, facendo così ritorno in IX serie.

Quello che poteva essere un punto di non ritorno segnò però la svolta: nelle tre stagioni successive (48,49 e 50) la squadra colse tre secondi posti consecutivi, ottenendo due promozioni e affacciandosi così per la prima volta alla VII serie.

La scalata dalla VII alla IV (stagioni 51-56)

Paolo Tonon, indimenticato bomber

La squadra affrontò la VII nella stagione 51 senza timori reverenziali e si rivelò un rullo compressore: tredici vittorie consecuitve e una sola, indolore, sconfitta all'ultima giornata la portarono alla seconda promozione di fila e ad alzare al cielo il trofeo di VII serie.

Durante la stagione 52 la favola assunse i contorni di una leggenda, nel nome del numero 14: 14 vittorie su 14 in campionato, con 78 reti fatte e 23 subite, e 14 punti di distacco dalla seconda classificata consegnarono i lupi alla storia. Capocannoniere della stagione fu Paolo Tonon, con 20 reti all'attivo. I verdecerchiati raggiunsero inoltre il quinto turno di Coppa Italia, il miglior risultato nella storia della squadra.

Nella stagione 53 l'Atletico si battè con onore in una V serie molto ostica, riuscendo ad arrivare quinto e a meritarsi quindi i playout. Lo spareggio contro i Pecadores, però, terminò con un 3-6 Ht star.png che non lasciava spazio a recriminazioni, e la squadra tornò in VI.

La stagione 54 fu un'ulteriore prova di forza per i verdecerchiati, che con dodici successi e due pareggi vinsero per la seconda volta la VI serie e tornarono immediatamente in V. Questa volta fu Sergio Rainato, con 16 reti, a laurearsi capocannoniere.

La V si confermò ancora una volta una serie diffcile per i lupi, che però raggiunsero una sicura salvezza al quarto posto durante la stagione 55.

La stagione 56 fu invece quella della gloria: una cavalcata memorabile portò la squadra a vincere la V con una giornata di anticipo, trascinata dall'ancora una volta capocannoniere Sergio Rainato (14 reti). Lo spareggio playoff fu solo una formalità: l'uragano S.P.A.B. si abbattè sull'Aracataca, distrutta per 1-5 Ht star.png grazie a un poker dello scatenato Paolo Tonon. I lupi raggiunsero così il punto più alto della loro storia.

Soccer Field Transparant.png

Slovenia
12 Kalovčić (PT)
Sweden
13 Askengård
England
2 Spalding
Italy
7 Furlani (C)
Italy
10 Brun
La formazione titolare (2-5-3) dei primi anni d'oro

Le due stagioni in IV e la fine del periodo d'oro (stagioni 57-58)

La IV serie si dimostrò subito una montagna da scalare, ma la stagione 57 terminò con un meritato quarto posto e una salvezza tranquilla, con Sergio Rainato ancora una vota mattatore della serie e vincitore del premio di capocannoniere per la quinta volta consecutiva, un record assoluto.

Nell'annata successiva (stagione 58) successe di tutto: una serie di sconfitte sfortunate portò la squadra a puntare ai playout, che vennero conquistati con qualche fatica. Nella partita di spareggio Ht star.png contro DLR Group, però, arrivò il colpo di grazia: una partita dominata finì con un 4-4 sfortunatissimo, che, dopo i supplementari a reti inviolate, condusse ai rigori. Le speranze dei verdecerchiati si schiantarono contro il palo dell'ultimo penalty, lasciando un amaro in bocca che difficilmente sarà dimenticato dai tifosi.

Con la retrocessione in V, complice la delusione della sconfitta ai rigori, il presidente si convinse a dare il via a una radicale rifondazione. Tutti gli eroi delle stagioni precedenti vennero venduti, e si chiese ai tifosi di pazientare per qualche stagione mentre venivano potenziati gli investimenti nel settore giovanile. Si chiuse così il primo periodo di splendore della società, che sarà ricordato per lo spettacolare 2-5-3 zemaniano, i tanti gol e soprattutto attraverso i protagonisti di questa epoca: il terzetto di centrocampo formato da Biagio Arcolin, Alcide Santi e Massimiliano Mario Bellavista e il tridente, diventato quasi un mantra per i tifosi, composto da Paolo Tonon, Franco Brun e Sergio Rainato.

Il lungo buio (stagioni 59-73)

Dalla stagione 59 iniziò così la rifondazione: le retrocessioni di quell'anno e della stagione 60 e 61 furuno la normale conseguenza di questa scelta, così come il galleggiamento in VIII serie, con un secondo posto (con annessa sconfitta nei playoff Ht star.png), un terzo posto e un quarto posto, delle stagioni 62, 63 e 64. Nella stagione 65, dopo un secondo posto in campionato e una sconfitta nei playoff Ht star.png, la squadra fu promossa d'ufficio in VII, mentre la stagione 66 si concluse con un ottavo posto e la retrocesione diretta in VIII. La stagione 67 vide un ulteriore secondo posto con promozione d'ufficio in VII dopo la sconfitta nello spareggio Ht star.png, ma l'ulteriore settimo posto della stagione 68 portò a una nuova retrocessione in VIII. Nella stagione 69, la facile vittoria della serie VIII.1199 e il ritorno a sollevare un trofeo furono solo la dimostrazione che la squadra era pronta a rialzare la testa dalle ceneri dell'oblio. La situazione economica della squadra, sempre più fiorente, cominciava a far sperare in una nuova alba. Nella stagione 70, dopo aver concluso il campionato al quinto posto e aver disputato uno spareggio Ht star.png, la squadra venne inevitabilmente retrocessa. Nella stagione 71 però, dopo aver concluso al secondo posto ed aver vinto lo spareggio Ht star.png, la squadrà tornò in VII, dove stazionò con un quinto posto nella stagione 72 e un terzo posto nella stagione 73, condito da una sconfitta di misura nello spareggio per la promozione Ht star.png.

Questo lungo e buio periodo di transizione nella storia della squadra, caratterizzato dallo sviluppo dei giovani, dall'allenamento dei giocatori e dalla creazione di una base economica stabile per il futuro sviluppo, verrà ricordato dai tifosi principalmente come l'era di Gino Piccoli, allenatore straordinario in grado di accettare l'ingrato ruolo di accompagnare la squadra in anni tutt'altro che gloriosi.

Un nuovo progetto (stagioni 74-?)

La stagione 74 fu quella della svolta. Il club decise che il momento era giunto: le solide strutture economiche e societarie cretaesi negli anni di buio consentivano di tentare una nuova scalata. Si decise di basare tutto lo sviluppo futuro su due talenti grezzi del settore giovanile: Augusto Mencherini e Marzio Fiumi, che vennero promossi per diventare le future ali titolari della squadra. Il portiere Damiano Mezzetti fu promosso allenatore, e una nuova fase venne inaugurata dal presidente, per la goia dei tifosi. Non era però ancora il momento di competere. In campionato fu raggiunto un tranquillo terzo posto, con una sconfitta indolore nello spareggio promozione Ht star.png. La squadra arrivò perlatro esausta allo spareggio, dopo i leggendari festeggiamenti del giorno prima per il decennale della prima partita del club (e del triplete dell'Inter) [2].

Anche nella stagione 75 la squadra stazionò in VII serie, con un sesto posto e la vittoria nello spareggio playout Ht star.png.


Hall of Fame

Giocatori storici della squadra

Naz. Numero Nome del giocatore Presenze ufficiali Gol ufficiali Hattrick segnati Ruolo Stagioni in squadra Presenze U20/NT
Italy 18 Alberto Torri Cuore3.PNG Ht star.png 90 24 0 Ala 13 (42-54) 0/0
Italy 4 Biagio Arcolin Cuore3.PNG Ht star.png 176 45 1 Cc 11 (48-58) 0/0
Italy 6 Alcide Santi Cuore3.PNG Ht star.png 160 42 0 Cc 11 (48-58) 0/0
Italy 9 Paolo Tonon Ht star.png 148 116 12 Att 10 (47-56) 0/0
Italy 11 Sergio Rainato Ht star.png 112 92 6 Att 8 (51-58) 0/0
Italy 10 Franco Brun Ht star.png 165 87 2 Treq 12 (47-58) 0/0
Italy 7 Paolo Furlani Ht star.png 128 45 1 Ala 9 (50-58) 0/0
Italy 5 Massimiliano Mario Bellavista Ht star.png 129 58 2 Cc 9 (50-58) 0/0
Italy 8 Norberto Duatti Ht star.png 102 36 0 Ala 8 (51-58) 0/0
Sweden 11 Magnus Josefsson Ht star.png 33 35 4 Att 3 (43-45) 0/0


Premi individuali nella storia del club