Castelfranco Di Sopra Hattrick Team conosciuta semplicemente come Castelfranco è una piccola società calcistica Italiana della regione di Toscana. In principio chiamata Ufficio Reclami, prende il nome come tante altre squadre di hattrick dalla squadra del fantacalcio del fondatore ginestrino sin dalla stagone 35. Nella Stagione 60 viene rinominata nell'attuale nome: Castelfranco. Fondata il 25 Marzo del 2008 insieme alla squadra real castelfranco, squadra gemellata con cui gioca il Derby di Castelfranco.
Nel corso della sua storia è riuscita ad arrivare sino alla VI serie italiana, vincendo il campionato nella stagone 46. Precedentemente era riuscita ad imporsi nei campionati di VIII, IX e X serie. In Coppa Italia è riuscita ad arrivare al 4° turno nella stagone 51. Dalla stagone 42 aderisce alla federazione locale (Federazione Valdarnese HT) e riesce a vincere una Coppa Valdarno nella sua XVI edizione (prima squadra castelfranchese a vincere il torneo) bissando il successo in Supercoppa Valdarnese (prima squadra del valdarno superiore ad aggiudicarsi il trofeo). Ha inoltre vinto due scarpe d'oro della federazione. Il 23 Luglio 2014 ginestrino diventa presidente della federazione, succedendo a Trenta.
La sede è situata nella via Pretolli di un piccolo sobborgo toscano chiamato Castelfranco di sopra. I colori ufficiali della squadra sono il giallo e il blu come i colori della Castelfranchese e gioca le partite casalinghe al Comunale "Andrea Bonaventura" sin dalla sua fondazione.
La squadra muove i primi passi nella categoria più bassa italiana ma riesce subito a farsi notare come squadra emergente potendosi affidare ad una società sana e giocatori di spicco come Uriele Nunzi Conti, Giuliano Guernelli e il capitano Matteo Chillemi. Proprio con l'apporto di questi fondamentali giocatori e altri buoni innesti, dopo appena due stagioni riesce a centrare la prima promozione laureandosi campione della serie X.3257. Nella stagione successiva Castelfranco svolge un'annata entusiasmante da neopromossa che l'ha vista lottare ad un certo punto persino per la promozione in VIII categoria.
Lo Scandalo
La stagione 40 è la stagione più nera della storia del club. Dopo il ritiro di Chillemi la squadra non mostra più la lucidità e la velocità che caratterizzava il suo gioco; neanche il primo cambio di allenatore riusciva a risollevare le sorti di una squadra con crisi di risultati. A tutto questo dobbiamo sommare la momentanea sospensione dal gioco. Era stata infatti aperta un'inchiesta (Scandalo Castelfranco - A.C.Lorese) tra Castelfranco e A.C.Lorese che ha seriamente risciato di far fallire la squadra in maniera da non poter più continuare. Dopo ben 3 settimane di bannaggio è stata però riconosciuta l'irresponsabilità del presidente e la squadra torna a giocare il campionato ormai compromesso dalle vicende esterne sia nel morale sia nelle finanze: per pagare la multa ci sono state infatti cessioni importanti. Ma l'anno successivo ribaltando ogni pronostico riesce addirittura a laurearsi campione della serie IX.1491 con addirittura 3 giornate d'anticipo. L'anno successivo inizia con la prima apparizione di Castelfranco in Coppa Italia e compie la storica impresa di superare il primo turno in quella che sarà una delle partite più belle della storia del club. L'avventura si ferma poi il turno successivo. Lo stesso anno incredibilmente centra la promozione in VII con due giornate d'anticipo. si tratta della prima volta che Castelfranco vince due campionati di fila.
Boi and Canepa, another time together after 10 season.
Storia Recente
Nella stagione 43 dopo una grande rivoluzione di squadra conquista il secondo posto e la promozione in VI serie e la stagione successiva dopo una stagione travagliata da arbitri e errori conquistano un'insperata salvezza soltanto all'ultima giornata per due stagioni consecutive. Ma nella stagione 47 è proprio Castelfranco la rivelazione, andando a vincere il campionato partendo sicuramente non da favorito, con un girone di ritorno tra i più appassionanti daella storia del club. La galloppata vincente si ferma solo nel primo spareggio affrontato dalla squadra toscana. Dopo Altre due stagioni di salvezze tranquille arriva la prima retrocessione, che destina la squadra al ritorno in VII serie. Fortunatamente la squadra riesce subito a ritornare in VI serie. Guidata dalla forte difesa e da giocatori del calibro del capitano Carlo Boi e di Vincenzo Canepa, riescono ad ottenere una salvezza sicura per altre 5 stagioni consevutive.
Cronistoria
Cronistoria di Castelfranco
25 marzo 2008 (Season 35): ginestrino fonda Ufficio Reclami.
Le partite ufficiali che Castelfranco svolge in casa vengono giocate al Comunale "Andrea Bonaventura". Inizialmente lo stadio era come di consuetudine di 12.000 posti, ma dopo poco tempo venne ridotto a 10.000 posti diventando uno dei più piccoli stadi di tutto Hattrick. Dopo la promozione in IX categoria viene deciso di allargarlo a un totale di 20.000 posti di cui 500 poltrone vip, 2.000 tribune coperte, 6.000 tribune e 11.500 gradinate. Per la promozione e il buon rendimento in VIII categoria lo stadio viene ancora allargato a 28.000 posti e l'anno successivo, nella stagione 44, con la promozione in VI serie viene implementato fino a 40.000 posti. Nella stagione 50 la squadra si prepara ad un ciclo di grandi giocatori, per questo lo stadio arriva alla sua dimensione finale di 56.811 posti. Il nome dello stadio viene preso dal nome di un professore del presidente, che gli ha insegnato i principi fondamentali della vita.
Stadio Giovanile
Castelfranco possiede anche un proprio stadio per la squadra giovanile di 300 posti chiamato Via Pretolli in onore della via di fondazione del club.
Giovanili
Castelfranco vanta un'ottima squadra giovanile chiamata Castelfranco Primavera in onore dello sponsor tecnico. La squadra giovanile si distingue fin da subito vincendo alcuni campionati e sfornando campioni venduti a prezzi altissimi o anche rimasti nella squadra principale e oggi punti irremovibili di Castelfranco come Aronne Tognato, Vincenzo Canepa, Paolo Tacconi, Carlo Boi e Valentino Bagnacani. Mario Marcello è stato il primo giocatore nato nel club che sia riuscito a indossare la maglia azzurra U-20.