IT/National team U-20 Italia

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L'Italia U-20 national team ha rappresentato l'Italia nelle amichevoli internazionali e nei mondiali juniores U-20 a partire dal 2002 e fino al 2021, quando è stata sostituita dalla U-21.

U-20 Italia (3044)
Maglia ITA 01.JPG
Informazioni
Nazione  Italia
Area Europa Latina
Fondazione Stagione 15
Storia
Debutto Amichevole Friendly game 15/03/2002:
 Italia 0 - 2  Belgium


Coppa del mondo Official game 05/07/2002:
 Italia 5 - 0  Uruguay
Schleswig-Holstein (Germania)

Trofei
Champion Oro U-20 WC 12
Champion Oro U-20 WC 16
Champion Oro U-20 WC 21
Champion Oro U-20 WC 28
Runner-up Argento U-20 WC 13
Runner-up Argento U-20 WC 29
Semi-finalist Bronzo U-20 WC 11
Semi-finalist Bronzo U-20 WC 17
Semi-finalist Bronzo U-20 WC 31
Kit
Maglia ITAU20 02.JPG
Per maggiori informazioni vedi anche:
   Find similar.png   Main article: Storia di Hattrick Italia
   Find similar.png   Main article: Serie A
   Find similar.png   Main article: Coppa Italia
   Find similar.png   Main article: Italia in Hattrick Masters

L'ultima partita è stata la semifinale di coppa del mondo persa contro i futuri campioni del mondo della Germania. Complessivamente la "nazionalina" ha preso parte a 6 finali mondiali, vincendo 4 titoli.

L'Italia ha anche ospitato 2 edizioni dei mondiali, raggiungendo il terzo turno nella U-20 World Cup 6 e poi diventando campione nella U-20 World Cup 20.


La preistoria

(di Mokiforever) [1]


I primi mandati sono avvolti nel mistero. Addirittura il risultato finale della primissima votazioni è andato perduto. Di quel periodo poco si ricorda, d'altronde solo una volta si supera la prima fase eliminatoria dei mondiali.

La gestione della squadra è affare di pochissime squadre che si guardavano bene dal condividere le scelte con la comunità; i convocati sono spesso gli allenandi della squadra del coach o dei suoi amici, messi in campo più che altro per aumentare l'esperienza. Non c'è da biasimarli perché siamo in una fase embrionale con pochi utenti e poca consapevolezza di quello che diventerà Hattrick di lì a poco quando esploderà la sua popolarità.

  • 05/07/2002
Utente sconosciuto U-20 WC 1
  • 26/08/2002
Italy Mirddin U-20 WC 2 e 3 (rieletto)
  • 15/11/2003
Italy Jorgius U-20 WC 4 e 5 (rieletto)

I due coach dell'epoca, entrambi eletti per due mandati consecutivi, sono il veneto Mirddin (di Mirddin F.C.) e il fiorentino Jorgius (all'epoca anche uno dei primi Game Master). Hattrick esiste già da qualche anno, ma in Italia è giocato da quattro gatti che poi, con l’evoluzione della specie, sono rimasti nel ricordo come i "dinosauri" di quell'era passata.

La gestione della nazionale maggiore è cosa per pochi intimi, soprattutto dei cugini di Arezzo (Stefano e Marrundo), mentre la nazionale giovanile è solo un giocattolino di poco conto in mano ai soliti dinosauri.

Poi, nel febbraio 2005, Macao diventa il "misterino" della nostra U-20 e cambia tutto... tutto a parte la bacheca, che rimane comunque vuota (sai che novità, cit. Marrundo).


L'apripista radiodotato

Macao il comunicatore conquista la folla - Da febbraio 2005 a giugno 2006 (di Mokiforever)


Macao, con i suoi Gufi era arrivato in serie B da teorico del pressing con allenatore difensivo. E' ricordato come colui che, per primo, ha risvegliato l'interesse verso le nazionali.

Non solo con aggiornamenti puntuali su tutti gli eventi connessi alla U-20, ma soprattutto grazie a delle dirette radio molto poco convenzionali durante le partite al venerdì (urli allucinanti in caso di gol e sequele di insulti contro gli avversari per tutta la partita - memorabili il caso del detestato Belgio e della malcapitata Francia). Assieme agli altri partecipanti, su tutti all'amico fraterno Realbonarda, la diretta era una battuta continua, pure in chat.

Poi tante iniziative come i soprannomi per i giocatori, il concorso pronostici e il quizzone di Macao che assegnava il diritto a ospitare la nazionalina per una delle numerose amichevoli da disputare; consisteva in 3 domande postate in conference a precisi orari relative alle nazionali di HT (del tipo: Quanti gol abbiamo segnato durante le qualificazioni? Quale giocatore era soprannominato pinco pallo? Chi ha segnato più gol negli scorsi mondiali? E così via); i primi 3 a postare ciascuna risposta, concorrevano a rispondere al domandone finale.


U-20 WC 6


Nel lontano 2005 c’erano già 16 gironi, ma erano composti solo da 6 squadre ciascuno (i primi 4 addirittura da sole 5 squadre!). Nelle qualificazioni, l’Italia è nel Gruppo 16, con Francia, Israele Malta, Moldova e Ucraina.

L’inizio non è dei migliori: esordio in Francia dove, contro i cugini d’Oltralpe, si perde 1-0 all’81’ (i galletti, guidati dal festante misterino francese, vengono pure “in casa nostra” a percularci nella conference nazionale). Poi però arrivano 6 vittorie consecutive (tra cui la netta e decisiva rivincita sui francesi) che ci avvicinano alla qualificazione, nonostante nell’ottava partita l’Italia si rilassi e perda in PIC con un roboante 8-2 in Israele.

Il cammino si chiude con un primo posto grazie a 2 facili vittorie nelle ultime due partite. Questa la classifica finale:

  1. Italia 24
  2. Israele 23
  3. Francia 22
  4. Ucraina 13
  5. Moldova 4
  6. Malta 1

Inizia il Mondiale vero e proprio, che si gioca proprio in Italia! Con il vantaggio del fattore campo, nel Gruppo 7 il cammino è impeccabile: 3 vittorie su 3 e avversarie messe in fila così:

  1. Italia 9
  2. Norvegia 3
  3. Croazia 3
  4. Svizzera 3

Arrivati al Gruppo 4 del terzo turno l’entusiasmo cresce. Si comincia bene, battendo l’Islanda 2-1 mentre Germania e Danimarca pareggiano. Ma a quel punto l’Italia si spegne: un 3-4-3 italico dal centrocampo troppo leggero subisce una pesante sconfitta contro i danesi (1-4), mentre nell’ultima partita del girone, dove solo la vittoria ci consentirebbe di passare il turno, arriva un’altra batosta, 0-3 contro la solidissima Germania e fine della corsa.


U-20 WC 7


Il numero di squadre aumenta a vista d’occhio e in quel periodo si passò in soli 8 mesi da 92 a 102 nazionali.

L’Italia, con il CT Macao ampiamente riconfermato in carica, è inserita nel Gruppo 9. Entriamo in scena alla terza giornata perché al’epoca alcune squadre erano costrette dal calendario a riposare, giocando amichevoli (con ovvie conseguenze nefaste a livello di spirito di squadra).

Inizio facile con la neonata Mongolia che battiamo 8-0. Seguono altre due vittorie, ma, proprio quando la strada potrebbe mettersi in discesa, arriva la doccia fredda di uno 0-2 casalingo contro la Cina in CA.

La marcia riprende a singhiozzo, con altre due vittorie prima di perdere in Sudafrica; poi ancora una vittoria e una sconfitta (sempre contro la Cina), fino all'ultima giornata, quando ci becchiamo una randomata 0-1 contro il Galles. Qualificazione compromessa proprio all'ultimo... anzi no, perché nello scontro diretto per il primo posto la Cina stende di misura il Sudafrica 3-2 quando a entrambi bastava un pareggio in biscotto per eliminarci.

Chiudiamo così il girone…

  1. Cina 22
  2. Italia 18
  3. Sudafrica 18
  4. Paraguay 16
  5. Galles 14
  6. Mongolia 0

… e andiamo a giocarci i Mondiali in Messico.

Al turno 2 siamo inseriti nel Gruppo 1 in un girone di ferro in compagnia di Belgio e Spagna, oltre che della Lettonia. La prima partita è proprio contro la Lettonia, che ci spara in faccia un 4-4-2 CA che risulta piuttosto indigesto al nostro misterino; si finisce per socare (0-1).

Non arriviamo nemmeno a giocarcela all'ultima con la Spagna: l'eliminazione, in uno spareggio da dentro o fuori per entrambe, arriva purtroppo già alla partita successiva con il Belgio.


Momenti da ricordare


  • La radiocronaca su TeamSpeak durante "Belgio-Italia 2-0" è entrata nella storia per gli insulti (irripetibili nello specifico e mooooolto pesanti) scagliati da Macao mentre la nazionale andava fuori al secondo turno, ancora prima che nel mandato precedente.
  • Memorabile la rivalità di Macao col coach francese Badadakarima, in Italia ribattezzato “Patata Carità”, alla fine crocifisso in sala mensa dalla sua stessa comunità sia per l'improponibile 2-5-3 senza possesso nella storica sconfitta 6-0 in Italia, sia perché i Galletti finirono eliminati all'ultima giornata pareggiando in casa contro Israele.
  • Il vero e proprio linciaggio con cui l'intera comunità costrinse Frunno a rivendere l'attaccante Caldara, appena comprato, solo perché il manager di Non-fur non voleva allenarlo.
  • Le seconde elezioni sono quelle del "Caso Tognetti", un ragazzino che dava risposte strampalate in conference e faceva molta simpatia, attirando molti voti; alla fine la rivalità con Macao fece schizzare il totale dei voti al quintuplo rispetto allo standard dell'epoca.

Nota curiosa: L’Italia di Macao NON ha MAI pareggiato una partita ufficiale!


Il Pop-up Gate

Draghetto “brucia” Dedalus - Da giugno 2006 a dicembre 2006 (di Mokiforever)


In 16 mesi, Macao riesce a creare un seguito di utenti appassionati alla nazionale. Ma chi verrà dopo di lui riuscirà a raccoglierne l'eredità?

Le nuove elezioni partono con S_Dedalus della UlyssesDublin come grande favorito, e con uno stuolo di candidati interessanti: un certo Briegel14, che dichiarava di essere il calciatore Giorgio Chiellini (anche se si vociferava che l’account fosse gestito dal fratello), Phirexian-PHI (PHI come Partito Hattrick Italia), e poi DraghettoRePulcino! Dragh… chi ??? Draghetto non se lo fila quasi nessuno in conference, ma... c’è un ma; da sviluppatore (minore) del software gestionale Hattrick Organizer fa comparire una finestra pop-up all'avvio del programma per esortare a votare... per lui (e dato che trattasi di programma esterno al gioco la furbata non viene nemmeno sanzionata).

I risultati elettorali sono sorprendenti: Draghetto 1.251, S_Dedalus 1.003 voti. E così il semi-sconosciuto "popup-paro" sbaraglia la concorrenza.


U-20 WC 8


Per tutto il mandato le polemiche scoppieranno in quantità record. Prima ancora che si veda assegnati i “comandi”, il neo-eletto misterino deve affrontare una conference in versione polveriera, con Dedalus (autorinominato S_ocalus e successivamente S_econdolus per l'occasione) in assetto di guerra. Ma Draghetto tiene botta e non molla.

Al momento delle prime convocazioni scoppia pure il caso "ala bi-skill". Bisogna ricordare che a quel tempo tutti i giocatori U-20 sono mono-skill; per le secondarie ci si accontenta di quelle che hanno alla pescata; già con una secondaria 6 era raro (con 7 era un fenomeno). Draghetto cercava invece un terzino multi-skill, uno che anziché essere 15 in difesa, potesse arrivare ad essere un doppio 12 in difesa-cross. In effetti dopo un paio di mandati si cominciarono a costruire e convocare le ali doppio 12 in cross/regia, ma il nostro “pioniere” pensa bene di anticipare i tempi e convocare un giovanotto che ha come skil più alta cross (10 al massimo però). E la conference si infuoca nuovamente.

Un mandato che nasce sotto una così cattiva stella può essere raddrizzato solo se poi va tutto nel verso giusto. L’Italia è inserita nel Gruppo 16 e il tanto vituperato Draghetto è subito atteso al varco e tutti si aspettano una fragorosa débâcle azzurra; invece si parte con 2 vittorie (una pesantissima in Slovacchia) e un criticatissimo 0-0 casalingo contro l'Albania che molti sentenziano sia solo l’inizio della fine.

Mister Pop-up però è uno tosto e dimostra che ad Hattrick ci sa anche giocare: va a vincere la settimana dopo in Romania schierando un coraggioso 4-3-3 CA e avvia una cavalcata trionfale con un totale di 9 vittorie e 1 solo pareggio, 37 gol fatti e 4 subiti.

  1. Italia 28
  2. Albania 22
  3. Romania 17
  4. Al Urdun 11
  5. Slovacchia 7
  6. Indonesia 1

Eppure le polemiche non si placano. Al secondo turno finiamo tra l’altro in un girone tosto, il Gruppo 6, dove ci sono la forte Polonia, la Colombia, ma soprattutto dove ritroviamo il Belgio nel match d'esordio. Questa volta vinciamo noi 3-1 e vendichiamo Macao buonanima. L’Italia non si ferma e le vince tutte; chiude con 10 gol fatti e solo 2 subiti.

Si va al round 3, dove ci troviamo nel Gruppo 4 in compagnia di Portogallo, Ungheria e Svezia. Il gioco si fa duro e, proprio dopo aver zittito la conference a suon di vittorie, Draghetto si rammollisce. Prima con un 4-3-3 CA (marchio di fabbrica) ne piglia 4 dai portoghesi (1-4), poi contro l’Ungheria va in vantaggio dopo 2’ e per oltre un’ora fa sognare... ma alla fine si perde 2-1 e si va fuori con un turno di anticipo (inutile la sconfitta finale contro la Svezia).

Cala così il sipario sul mandato del coach in assoluto più criticato, ma anche il primo fuori dal giro delle prime serie e tutto sommato nemmeno uno dei peggiori a livello di risultati.


Momenti da ricordare


  • Inutile dirlo: il pop-up elettorale! Draghetto sparigliò le carte in tavola in un mondo in cui i big lavoravano nell'ombra per spostare voti di massa e le federazioni, ambienti chiusi e molto divisivi, pesavano tantissimo. Gli sviluppatori/collaboratori di HO, in quel momento programma gestionale fondamentale per capirci qualcosa, avevano libertà di inserire messaggi agli utenti; Draghetto usò quel pop-up in sostanza allo stesso modo in cui si usavano le newsletter di federazione che indicavano agli associati a chi dare il voto; ebbe pure l'accortezza di fare in modo che il suo messaggio elettorale fosse visibile solo in Italia, evitando di infastidire i colleghi internazionali. L'effetto finale fu dirompente.
  • Ah, e poi da ricordare c'è che naturalmente quella “famosa” ala bi-skill non vide mai il campo… se non per tagliare l’erba. :P


Professor Contropiede

HomerJay GM e CT - Da dicembre 2006 a luglio 2007 (di Mokiforever)


HomerJay è un altro dinosauro, iscritto dal 2003, già Game Master (lo sarà anche in seguito), appena sceso dalla serie B; è molto popolare anche come grandissimo esperto del contropiede e autore di un fondamentale studio in materia, all’epoca un’autentica bibbia (ma oggi un pelo anacronistico, essendo cambiate nel frattempo molte cose).


U-20 WC 9


L’Italia è inserita nel Gruppo 15, per la prima volta in un girone a 8 squadre apparentemente semplice con El Salvador, Kuwait, Lettonia, Malta, Paraguay, Repubblica Dominicana e Venezuela.

Dopo 2 facili vittorie iniziali, arriva la prima battuta d’arresto: Homer ci prova col suo cavallo di battaglia, un CA in 5-2-3, che finisce però per socare 3-0 in Lettonia. Poi arrivano altre 3 vittorie in fila, prima di subire una discreta randomata (si perde 2-1) in quel di Malta).

Al termine del girone d’andata, dopo l'imprendibile Lettonia a punteggio pieno, la classifica recita: Italia 15 (+15 in differenza reti) e Malta 15 (+5). Altre: disperse.

Il girone di ritorno porta la rivincita contro i lettoni: stavolta è il loro CA a socare, 2-1 per noi. A 3 giornate dalla fine l’Italia raggiunge la vetta della classifica, avanti di 1 solo punto. Quando Malta inciampa a Santo Domingo alla penultima, l’Italia conquista in anticipo la qualificazione ai mondiali.

  1. Italia 34
  2. Lettonia 31
  3. Malta 27
  4. Repubblica Dominicana 24
  5. Paraguay 22
  6. El Salvador 19
  7. Venezuela 6
  8. Kuwait 3

Al secondo turno siamo inseriti nel Gruppo 3, piuttosto complicato, con Croazia, Danimarca e Finlandia. Purtroppo l’avventura degli azzurrini parte male: con la Croazia entrambi i CT scelgono il classico 352 alla Marrundo (ala TM da una parte, ala offensiva dall’altra) ma i croati ci prende il possesso e ci sotterrano 3-0.

Nel turno successivo, mentre i croati fanno MOTS in TA (Tutti Avanti) in faccia alla Danimarca per qualificarsi ma finiscono per perdere con un rocambolesco 5-4, l’Italia non va oltre il pari con i finlandesi. La partita con la Danimarca diventa decisiva per entrambe, ma per superarli in classifica serve una vittoria con almeno 3 gol di scarto. Ma la vittoria manco arriva: da 1-3 rimontiamo fino a 3-3 ma finisce così, con questa classifica:

  1. Danimarca 5
  2. Finlandia 5
  3. Croazia 3
  4. Italia 2

HomerJay peggio di Draghetto! La nazionale pareggia un sacco di partite e viene eliminata troppo presto. Nonostante gli scarsi risultati non si segnalano però sollevazioni popolari; da questo punto di vista il mandato si è inserito in un periodo di pacificazione della conference dopo il controverso mandato precedente.


Momenti da ricordare


  • HomerJay offrì il ruolo di vice a super101, arrivato secondo alle elezioni e unico candidato di serie A; una volta iniziato il mandato però non si sono più sentiti e il vero vice è stato di fatto Sermak.
  • La partita persa a Malta nelle qualificazioni è stata la più grande delusione soprattutto perché la formazione maltese era stata pubblicata nei 15 minuti prima dell'inizio dal loro CT che evidentemente era allo scuro del trucchetto "formazione predefinita" (se non si imposta nessuna formazione puoi sempre cambiare quella predefinita fino al momento del fischio d'inizio).


Il monolato del potere

La love story tra Pennywise80 e Omoforte - Da luglio 2007 a marzo 2008 (di Mokiforever)


Le nuove elezioni sono più tranquille e non si presentarono grossi nomi appartenenti a fazioni “opposte”. I riflettori sono tutti puntati su Pennywise80, personaggio arcinoto nel mondo delle nazionali che stravince con un vero plebiscito.

Il primo grande utilizzatore del monolato fu proprio lui. Lo giocava così spesso da farne un cavallo di battaglia, anche se l'idea era principalmente del suo braccio destro Mokiforever. Era un modulo che a molti non piaceva e che, abbinato al tiratore mezzasega, portava quasi sempre la discussione della partita sui binari della polemica (con Vaccasdrex fomentatore di popoli) che manco i risultati positivi riuscivano a moderare.

Oggi tutte le nazionali, maggiori e minori, schierano un tiratore, anche le più scarse; ma in quei tempi era quasi un tabù e nessuno li faceva costruire. Pennywise80 individua proprio nel tiratore la sua arma letale e se ne innamorò perdutamente... ma non della figura del tiratore in sé, no, si innamora proprio di (145430675) Alessandro Omoforte, il suo tiratore con calci piazzati a ultra-divino (naturalmente privo di qualsiasi altra skill, essendo stato allenato da Trovarelli principalmente in CP e un pochetto in difesa). Penny piazzava Omoforte in varie posizioni (non equivocate…) e ogni volta che lui gliela buttava dentro o innescava un SE angolo + CdT, Penny “veniva” in conference ad osannare il suo amato.


U-20 WC 10


Ancora una volta l’Italia capita in un girone da 8: siamo infatti inseriti nel Gruppo 14 con Angola, Ghana, India, Irlanda del Nord, Kazakistan, Kenya e la solita Lettonia.

Dopo un comodo esordio (6-1 all’Angola), arriva un contestatissimo 2-2 casalingo contro il Kazakistan in 5-3-2 CA. Poi però 12 vittorie consecutive. Alla fine, avversarie messe in riga così:

  1. Italia 40
  2. Lettonia 33
  3. Nord Irlanda 25
  4. India 24
  5. Kazakistan 20
  6. Angola 14
  7. Kenya 9
  8. Ghana 0

40 punti su 42 con 58 gol fatti e 9 subiti sono ancora oggi record per la nostra nazionalina.

Si va in Perù, e al primo giro siamo nel Gruppo 1 proprio con gli organizzatori del mondiale del Perù, oltre che con Ucraina e Uruguay. Contro i padroni di casa si va ovviamente di monolato e finisce con un 4-0 generosissimo per noi. La seconda partita è una battaglia di monolati, ma se vieni a parlare di corda in casa dell’impiccato, dove vuoi andare? 2-1. Così per noi è qualificazione con un turno di anticipo. Anche la povera Ucraina non ha scampo, e la classifica del girone è:

  1. Italia 9
  2. Uruguay 4
  3. Perù 3
  4. Ucraina 1

Nel round 3 ce la dobbiamo vedere con Inghilterra, Norvegia e Romania. Notevole. Inizio ottimo, naturalmente in 4-5-1 monolato: 1-0 alla Norvegia. La seconda partita con la Romania potrebbe darci la qualificazione anticipata, ma, colpo di scena, Penny schiera un fantasioso 6-2-2 CA che scatena le ire della conference; finisce 2-2, con i rumeni sotto di due gol che accorciano dopo un'ora e pareggiano all’88’. Italia e Inghilterra si sfidano quindi per il passaggio del turno; l’Italia schiera una formazione quasi perfetta e in AOW PIN ha pure il possesso dalla sua, ma nemmeno un'azione finisce sul lato giusto; con lo 0-1 finale la Norvegia passa al posto nostro per maggior numero di gol segnati.


Momenti da ricordare


  • Nasce il sondaggio banner: La tradizione del sondaggio nel forum nazionale per definire il banner ufficiale è nata proprio per la U-20 ad opera di coach Pennywise80 all'inizio della coppa del mondo numero 10. Si tratta di un vero e proprio rito portafortuna (subito adottato anche dalla nazionale maggiore) che consiste in un concorso per stabilire il banner che poi identificherà tutto il mandato e aperto a tutti, esperti di grafica e non (spesso regia5 vi si cimenterà con degli scarabocchi).

Ecco un riassunto del lancio dell'iniziativa e della pubblicazione del risultato finale:

Hattrick announces
[U20] Concorso banner 24/07/2007 23:57
No, non è una gara a chi si prende più ban dai MOD :P , ma è il primo concorso che vogliamo organizzare per coinvolgervi un po’.

Vogliamo che creiate il banner per la pagina dell'Under 20. Le dimensioni dovranno essere 550x40 e l'argomento dovrà essere, naturalmente, la nostra nazionalina.

“Hostate” il vostro banner su uno dei siti autorizzati degli HT,

  1. Flag Creator
  2. Banderas - Flags
  3. Hattrick logos
  4. HT dox
  5. SimCheeese
  6. ImageShack
  7. Photobucket
  8. Hattrick Logo Counter

e poi pubblicatelo in questo topic entro le 18.00 di domenica 29 luglio. In serata noi dello staff sceglieremo i 10 che ci piacciono di più e poi sarete voi a votare il banner più bello. L'autore del banner più votato avrà l'onore di ospitare la prima amichevole casalinga della nostra nazionalina nel suo stadio. ;)

Quindi fatevi avanti, l'Italietta ha bisogno della vostra creatività!


Le votazioni si chiuderanno alle 23.59 di giovedì, dopodiché (con metodi sofisticatissimi :P) effettuerò il conteggio dei voti e venerdì avremo la proclamazione del banner vincitore. Al suo autore l'onore di ospitare la prima amichevole casalinga della nazionalina nel proprio stadio.

Per consentirmi un conteggio più agevole, vi chiedo solo di non spammare troppo su questo topic. Grazie. ;)


Risultati pubblicati il 03/08/2007 alle 15:01:

  1. Animal3000
  2. dogo78
  3. forga27
  4. AlexNet72
  5. -HM-Agiro
  6. juan87sc
  7. -HM-DjYoYo
  8. jacknife
  9. MajereKaos
  10. ninomed


Il mandato cartonato

Mokiforever ci porta nell’età del bronzo - Da marzo 2008 ad ottobre 2008 (di Mokiforever)


10mila, questo numero dice già quasi tutto. È la somma dei votanti per i Top 10, cui vanno aggiunte altre centinaia di voti presi da tutti gli altri. Queste elezioni sono soprattutto una vera mobilitazione: un gran numero di utenti prendono posizione e si schierano come sostenitori accaniti e infervorati dei vari candidati. Non solo le federazioni, ma anche i forum esterni (con Htita e HattickItalia in prima fila) hanno un peso fondamentale e possono spostare centinaia di voti.

AurelianoBuendia non parte favorito, ma riceve il supporto del (non ancora) divino Ciuffo e della fisc (FED italiana sostenitori Ciuffo), di Vaccasdrex e di mfabiom i quali mettono in piedi una campagna elettorale da brividi: a rotazione entrarono in quasi tutte le federazioni principali, aprendo discussioni sulle elezioni e sponsorizzando il loro candidato.

I risultati elettorali:

  1. AurelianoBuendia 2.202
  2. Mokiforever 1.782
  3. cittino66 1.293
  4. IngNuccio 1.105

Già così è una sorpresa; ma non finisce qui: proprio la mattina del lunedì, letto di aver vinto e subissato da centinaia di congratulazioni, Aureliano ha un malore (ha problemi di cuore, pressione alta, cose di questo tipo); il medico gli consiglia di prendersi un periodo di riposo; decide così di rinunciare sia all’incarico che a Hattrick.

A quel punto, la conference è dilaniata dai dubbi: nuove elezioni? squadra al secondo più votato? oppure mettere lo staff di fiducia di Aureliano al comando? Solo giovedì sera la decisione dei GM: Mokiforever, secondo alle elezioni, è eletto d’ufficio come il nuovo misterino U20.


U-20 WC 11


Con altre 4 squadre in più rispetto all’edizione precedente si arriva a 122 squadre, con 6 gironi da 7 e 10 da 8. Per l’ennesima volta siamo inseriti in un gruppo a 8 squadre, precisamente nel Gruppo 7 con Brunei, Cina, Emirati Arabi, Irlanda del Nord, Sud Africa, Suriname e Trinidad. Il girone appare semplice ed in effetti arrivano 6 vittorie di fila con 2 soli subiti e tutte in PIC.

Dopo uno squallido 0-0 in Cina, arrivano altre due facili vittorie all’inizio del girone di ritorno. È il momento di buttare dentro “i giovani”! racimoliamo prima due pareggi e poi due vittorie: è qualificazione con un turno di anticipo. Chiudiamo battendo la Cina e conquistando pure il primo posto solitario:

  1. Italia 36
  2. Cina 33
  3. Nord Irlanda 24
  4. Emirati Arabi 22
  5. Suriname 17
  6. Trinidad 15
  7. Brunei 10
  8. Sudafrica 4

I Mondiali si giocano in Finlandia, e nel round 2 finiamo nel Gruppo 3, con l’altra Irlanda, il Liechtenstein e la Spagna. L’esordio è col Liechcoso; il nostro 3-4-3 AIM si trova contro un 4-5-1 TI che difende fortissimo al centro; per fortuna, alla lunga il loro muro cede e portiamo a casa un preziosissimo 2-0. La seconda partita è contro la repubblica d'Irlanda, e qui chi becchiamo un grande colpo di c***: il CT irlandese si dimentica la formazione (o forse non sa che si gioca di lunedì), e così vinciamo con un rotondo 5-0 in walk over (una degna vittoria cartonata)! Da qualificati, ci togliamo lo sfizio di fare 3 su 3, battendo 4-3 in TA la Spagna, con la quale passiamo il turno:

  1. Italia 9
  2. Spagna 4
  3. Irlanda 2
  4. Liechtenstein 1

Arriviamo alla bestia nera dell’Italia, il round 3, mai superato prima. Nel Gruppo 1 ci sono Cipro, Cina (ebbasta!) e Repubblica Ceca. L’inizio è il solito: Cipro punta tutto sul centrocampo, ci prende il possesso e ci batte in rimonta 3-2; regoliamo con facilità la Cina 4-1 e per passare il turno ci basta il pareggio, nell’ultima partita. Contro la Repubblica Ceca la partita è al cardiopalma: dopo 12’ siamo 2-0, ma dopo altri 8’ siamo già 2-2; a inizio ripresa segniamo il 3-2, che resiste fino ai minuti finali quando loro pareggiano all’improvviso; incredibilmente reagiamo nel finale con ben 3 gol, vincendo 6-3!

Nel round 4 siamo nel Gruppo 2, dove, in aggiunta al Cile, ritroviamo le già affrontate Cipro e Spagna (déjà vu). Esordiamo sotto di TS contro la Spagna e perdiamo 2-1. La Spagna si prende la sua rivincita su di noi, ma per fortuna facciamo altrettanto ai danni di Cipro con un sonoro 3-0 in PIN che ci rimettiamo in corsa. Alla terza partita, con il Cile, chi vince va a medaglia (con un pari passeremmo noi): noi 3-5-2 AIM PIN, loro un 5-4-1 CA monolato MOTS! C’è da soffrire, ma finisce 2-0.

La prima semifinalina della nostra storia: Italia-Romania. Con l’Italia unica con TS in delirio (le altre stanno Sulle stelle) ci si aspetta un 5-3-2 CA, anche perché abbiamo le ali in forma 8; ma al venerdì mattina le due ali scendono di forma (una addirittura a 6) e così molti si inventa un orrido 4-5-1 asimmetrico monolato (con lato pure del tutto cannato); perdiamo giustamente 3-0 contro la Romania di Mastercyb.

Noi siamo rimasti… di bronzo, un risultato comunque storico per gli azzurri.


Momenti da ricordare


Il mandato cartonato fu caratterizzato da varie attività interessanti, per cercare di avvicinare il più possibile la gente alle nazionali (alcune goliardiche come il Concorso Rosa, una sorta di miss maglietta bagnata per “utentesse” di HT, stranamente bocciata per colpa di troppe petulanti socatrici).

  • Soprannomi: Torna l’idea, di Macao, di assegnare un soprannome ad ogni giocatore.
  • Diretta radio: Oltre alla classica diretta del CT, su iniziativa di Purple_Zack si organizzarono autentiche dirette su Radio NISIUMIU con Zack e altri che seguivano il live delle partite con radiocronaca ad altissimo ritmo, raccontando come i migliori Ciotti e Ameri gli eventi che man mano apparivano in cronaca.
  • Sito Internet: un vero e proprio sito Internet su HT-Arena dedicato all’Italia U20 ed NT (purtroppo il tempo necessario per tenerlo aggiornato era troppo e dopo un po’ l'idea fu messa da parte).
  • Tracker: Lancio di un nuovo Database Italia che teneva conto dell’età “in giorni” dei giocatori.
  • Nuove Giovanili, Giorni e Fasce d’età: Tante novità arrivano con la conversione randomica dell’età dei giocatori da soli “anni” ad “anni + giorni” dopo l’introduzione delle Nuove Giovanili, che in generale creò anche un buco generazionale quando molti utenti abbandonarono le vecchie, ma nello specifico trasformò il destino di molti nazionalini; un esempio dello sparigliamento è Giulio Cescon, all'epoca 19enne molto indietro nell'allenamento Regia che si ritrovò in nazionale perché convertito a 18 con soli 60 giorni, mentre molti altri centrocampisti si ritrovarono improvvisamente con 19 anni suonati.


Il Mokilato colpisce ancora

Moki alla ricerca dell'oro - Da ottobre 2008 a giugno 2009 (di Mokiforever)


Messa in bacheca la prima medaglia (di bronzo), la riconferma di Mokiforever appariva veramente scontato. E infatti ottiene agevolmente la prima elezione "sul campo" che non gli era riuscita 8 mesi prima. L'attività ludica lanciata questa volta, oltre ai classici concorsi per maglia e banner e a qualche gioco per assegnare lo stadio per alcune amichevoli è il divertentissimo Concorso Corrida in cui c’era da realizzare un video; anche se pochi vi si cimentarono ci fu comunque da divertirsi!


U-20 WC 12


Siamo nel Gruppo 3 in compagnia di Austria, Bangladesh, Giamaica India, Nigeria e Norvegia. Solo 7 nazionali invece delle solite 8 e il nostro turno di riposo è previsto alla seconda giornata: in pratica, passano 14 giorni tra la prima (4-0 alla Giamaica) e la seconda partita (3-0 alla Nigeria), con conseguente situazione di TS peggiore rispetto a tutte le altre nazionali.

Inoltre, nel girone d’andata abbiamo solo 2 partite da giocare in casa, ma facciamo bella figura con un 4-4-2 CA negli scontri diretti con Norvegia (0-2) e Austria e (1-2), le due rivali più insidiose per la qualificazione. Il girone d’andata si trasforma così in una cavalcata trionfale. Con soli 19enni in campo alla terza di ritorno arriva la prima sconfitta in India (3-2). Con ancora 3 giornate da giocare, lo scontro diretto Italia-Norvegia 2-2, soffertissimo e sudatissimo, ci consegna la qualificazione. Classifica finale Gruppo 3:

  1. Italia 31
  2. Norvegia 22 (+14)
  3. Austria 22 (+12)
  4. India 18
  5. Giamaica 15
  6. Nigeria 7
  7. Bangladesh 6

Si va in Kenya, e ci andiamo insieme alla Norvegia, che ritroveremo più avanti. Siamo nel Gruppo 8 con Brasile, Bulgaria e Russia. L’esordio con i bulgari è vincente (il 4-5-1 mokilato non tradisce). Da quel momento ci iscriviamo ad un torneo di tennis e rifiliamo un doppio 6-0 ai russi e ai brasiliani (che aveva subito alla prima giornata il mots russo perdendo 3-0). Conquistiamo agevolmente la qualificazione con la performance migliore di tutti: 9 punti, 13-0 in termini di gol fatti e “non” subiti.

  1. Italia 9
  2. Russia 6
  3. Bulgaria 3
  4. Brasile 0

Il sogno continua… Al round 3 siamo nel Gruppo 1 con Estonia, Messico e Polonia. Esordiamo contro la Polonia con una vittoria per 3-2. Nella seconda gara affrontiamo l’Estonia noi in PIC e inchiodiamo gli estoni a un meritato pareggio (2-2). Nell’ultima partita battiamo il Messico con un rotondo 5-2!

  1. Italia 7
  2. Estonia 5
  3. Messico 4
  4. Polonia 0

Si va al T4 per la seconda volta consecutiva, nel Gruppo 2 con Francia, Germania e Portogallo. La prima partita ci vede opposti alla Francia, ed è un’apoteosi al minuto 89: il capitano, Paolo Tondi, sfonda ancora sul mokilato buono e sigla il 2-1; il TS vola al settimo cielo, la nostra gioia sale ancora più su, e per i transalpini è socata epocale. La seconda è finalmente la giornata del PIN, ma il Portogallo ci fa MOTS in faccia; finisce comunque 4-4, con il Portogallo che pesca ben 2 calci piazzati e 3 rigori, di cui 4 realizzati. Per arrivare a medaglia la decisione è scontata: PIC difensivo sia per Italia che per Germania, ma il “colpo a sorpresa è il nostro 3-5-2 TI al posto del solito 4-5-1. La scelta paga: al 77’ Carrubba trasforma il rigore del nostro definitivo 2-1, con i francesi in MOTS che pochi minuti dopo segnano il gol che permette di superare in classifica la stessa Germania.

  1. Italia 7
  2. Francia 4 (+1)
  3. Germania 4 (0)
  4. Portogallo 1

La semifinale è contro la Norvegia (eccola qui). Per la seconda volta consecutiva si gioca una semifinale in PIN vs MOTS e andiamo in svantaggio; solo all’80’ arriva il nostro sospirato pareggio che fa esplodere radio e conference. E così, per la prima volta nella nostra storia, andiamo ai supplementari; a Giancarlo Costabile bastano 2’, solo 2’, per infilare il 3-2 definitivo; definitivo perché a quell’epoca c’era ancora il golden gol!

Siamo in finale per la prima volta. Il nostro destino incrocia ancora una volta la Francia, ma questa volta il nostro TS è “sulle stelle”, mentre i francesi sono a “furiosi” dopo due MOTS consecutivi. In pratica si potrebbe anche non giocarla... il possesso è nostro, anche se non di molto (54-55%), il loro attacco non può farci paura. E così noi attacchiamo e attacchiamo: 1-0 Carrubba 37’, 2-0 Marra 44’, 3-0 Marella 60’, 4-0 Carrubba 66’, 5-0 Bastianoni 72’.

Italia-Francia 5-0, IL CIELO E’ AZZURRO, SOPRA NAIROBI!


Momenti da ricordare


  • La sfortuna dell'Austria nelle ultime due giornate di qualificazione merita di essere ricordata: prima Norvegia e Austria a pari punti si spararono un MOTS in faccia che premiò gli ospiti; all’ultima l'Austria affrontò in MOTS un'Italia che era già qualificata, in PIC, con i 19-enni e in 4-3-3 CA e che però la stese 2-0; la Norvegia invece vinse 3-0 in Giamaica raggiungendo gli austriaci in classifica e superandoli per differenza reti!
  • Lo psicodramma teutonico servito in 9 minuti nella partita contro di noi: al 74’ la Francia va in vantaggio, al 77’ subiscono il gol dell'Italia, all'83’ i francesi completano la rimonta con il 2-0 che serve per passare il turno.
  • Il suicidio tattico del Belgio nell'altra semifinale contro la Francia: in netto vantaggio di TS schiera inspiegabilmente un 4-5-1 monolato contro il MOTS (inaspettato?) dei francesi e perde 2-0. I Belgi erano molto più forti, forse i più forti del mondiale e se avessero passato il turno sarebbe stata tutt'altra finale per l'Italia.


La cupola - parte quarta

Penny d'argento vivo - Da giugno 2009 a gennaio 2010 (di Mokiforever)


Dopo le tranquille elezioni precedenti, che segnarono una sorta di tregua tra pro-cupolari e anti-cupolari, qui si ritorna in guerra. Da una parte Pennywise80, dall’altra regia5, ma non solo. Da una parte mfabiom che sperava di farcela e che recrimina per i voti che regia5 gli ha tolto con la sua candidatura, dall’altra un dispiaciuto _axel_, che allo stesso modo sapeva che molti voti probabili per lui erano stati spostati dalla candidatura di Penny. Alla fine niente nomi nuovi, niente facce nuove: Penny CT e per il quarto mandato consecutivo la cupola al potere. Con Battista Focruz che diventa il "nuovo Omoforte" (vedi il precedente mandato di Penny).


U-20 WC 13


Da testa di serie n° 1 ci tocca un girone da 7 squadre: nel Gruppo 1 siamo in compagnia di Hong Kong, India, Lussemburgo, Tailandia, Taipei (Taiwan per gli amici) e Yemen. L’Italia non tradisce nel girone d'andata con 5 vittorie e uno 0-0 casalingo contro il Lussemburgo. Il girone di ritorno si apre con 3 vittorie consecutive che consegnano di fatto la qualificazione all’Italia con ben 3 giornate d’anticipo. Inizia così il walzer delle sconvocazioni e i 19enni in campo conquistano 1 solo punto nelle ultime 3 gare... ma chi se ne frega.

  1. Italia 26
  2. Lussemburgo 23
  3. Taipei 22
  4. Hong Kong 22
  5. India 14
  6. Tailandia 13
  7. Yemen 0

Al round 2 siamo nel Gruppo 2, curiosamente ancora con il Lussemburgo, e poi con le temibili Spagna e Svezia. L’esordio è positivo: un 3-5-2 tutto possesso riesce questa volta a sfondare il muro lussemburghese; vinciamo 2-0, mentre Spagna e Svezia ci fanno un favore pareggiando 1-1.

La seconda giornata ci vede opposti ai “biondi” svedesi. Doppio 3-5-2, possesso svedese, ma uno spavaldo Penny imposta il passaggio al 343 anche in situazione di pareggio perché vuole vincere e, anche con un pizzico di fortuna, la vittoria arriva: 3-1! L’ultima partita del girone fa tutti felici: l’1-1 contro la Spagna ci permette di conservare il primo posto e permette agli iberici di qualificarsi restando davanti ai “padroni del gioco”.

  1. Italia 7
  2. Spagna 5
  3. Svezia 4
  4. Lussemburgo 0

Al round 3 si parte male con la Macedonia, 0-2. Alla seconda giornata con l’Uruguay in MOTS dopo poco per noi è già notte fonda: 0-2 alla mezz'ora. Ma c’è Focruz! Corner prima e rete personale poi; sul 2-2 rifiatiamo, ma manca la ciliegina sulla torta, che arriva al minuto 76: 3-2 e siamo ancora vivi! Alla terza giornata con la "solita" Romania anche a 'sto giro si mette male: a metà ripresa siamo sotto quando entra in scena la dea bendata che ci dona ben 2 calci indiretti (vai Focruz) che ci permettono di vincere 2-1 e di volare al T4, a braccetto con i rumeni stessi.

  1. Italia 6
  2. Romania 4 (+2)
  3. Macedonia 4 (-1)
  4. Uruguay 2

Al round 4 sarà dura nel Gruppo 1, con Belgio, Germania e Lituania. Ci tocca per prima la Lituania, sulla carta l’avversaria più agevole, ma dopo 3’ siamo già sotto. Per fortuna Focruz non si ferma più e mette la firma su un rigore e sul corner della vittoria per 3-2. La seconda giornata vede i tedeschi sotterrare 5-0 i Lituani mentre la nostra partita è un po’ più complicata, contro il forte Belgio. Pennywise opta per il 4-5-1 TI, e a pochi minuti dal termine un CP, indovinate di chi, ci consegna la vittoria per 2-1 e, con una giornata di anticipo, la terza medaglia di fila! Nell’ultima partita del girone c’è in palio solo il primo posto; il 4-1 teutonico ci rovina un po’ la fiducia, ma non la festa.

  1. Germania 9
  2. Italia 6
  3. Lituania 3
  4. Belgio 0

In semifinale, mentre da una parte si affrontano Germania e Olanda (3-2), a noi tocca l’Argentina. Siamo un po’ sotto di TS e Penny non se la sente di rischiare: l’Italia in MOTS, possesso 52% nostro. Botta e risposta nel primo tempo, poi vi lascio immaginare cosa succede: Focruz scalda il piede e timbra una grande doppietta (rigore e azione). Finisce 3-1 e siamo ancora in finale.

La finale è ancora Italia-Germania. Il problema è che noi abbiamo motsato, loro no. Bisogna estremizzare, concentrare le forze con un 4-5-1 TI asimmetrico pressing. Per nostra fortuna il 3-5-2 monolato tedesco prende un possesso molto risicato: 51%. Oltretutto si parte non bene, ma benissimo: dopo 5’ Focruz pennella un angolo e Muratori insacca. Si può cominciare a sognare, ma al 3’ della ripresa arriva il pareggio dei tedeschi. Non succede più nulla fino al 90’, e si va così ai supplementari e si prega per arrivare ai calci di rigore. Stavolta, però, ci va male: al 93’ SE dell’ala e assist a Fesel, che realizza la sua doppietta personale, sancendo il 2-1 e la vittoria al golden goal.


Momenti da ricordare


  • Battista Focruz, fenomeno assoluto! ET in CP, più forte di Omoforte. A fine mandato era formidabile in difesa, insufficiente in passaggi e con un po' di attacco. E poi era colpo di testa, fondamentale per i TI. Era assolutamente "infiammato", con quasi 2/3 dei gol al mondiale scaturiti in un modo o nell'altro dai suoi piedi.
  • Il mondiale dell'italietta è stato un perenne attentato alle coronarie! La nostra nazionalina non era fortissima, ma aveva di certo un grande cu...ore! Era di certo carente, specialmente in secondarie, ma anche a specialità non eravamo messi benissimo, infarciti come eravamo di CdT. Tra i possibili motivi di infarto ci mettiamo sicuramente: la randomata contro della Macedonia che ci complica il percorso; la rimonta contro il MOTS dell'Uruguay; e poi l'ennesimo scontro con la Romania di Mastercyb questa volta finito fortunosamente a nostro favore; la rimonta contro i lituani; e anche l'iniziale vantaggio nella finale prima di essere purtroppo rimontati.


Delusione Troseidone

Polvere eri e polvere ritornerai - Da gennaio 2010 ad agosto 2010 (di Mokiforever)


Le elezioni questa volta le vince Troseidone, alla sua seconda candidatura, unico a superare il migliaio di voti. Troseidone non è un nome particolarmente popolare nel giro delle nazionali, ma all’epoca, essendo appena stato promosso in II serie (dove poi terminò la stagione al secondo posto), era comunque il manager di uno dei 10-20 team più forti in Italia. E questo gli attira un numero sufficiente di preferenze.


U-20 WC 14


Sempre in gruppo da 7, l’Italia in qualità di testa di serie n° 2 finisce appunto nel Gruppo 2, con Cipro, Corea del Sud, Finlandia, Guatemala, Lettonia e Slovenia.

Come nei due mandati precedenti, il calendario è fastidioso e all'andata prevede per noi 2 trasferte consecutive, intervallate dal turno di riposo. Purtroppo, le cose si mettono subito male: dopo un sofferto 0-0 in Corea, alla seconda gara subiamo un pesante 4-0 in Finlandia che ci affossa pure la fiducia. Dopo una comoda vittoria in Guatemala, arriva un’altra mezza socata in Slovacchia: 2-2 in una gara che, se vinta, avrebbe potuto rilanciarci.

Ma il peggio deve ancora arrivare: pur senza alcuna intenzione di buttarla via, perdiamo in casa 2-0 contro un Cipro in TI e concludiamo l’andata perdendo 2-1 pure in Lettonia, ancora una volta subito in rimonta.

Al termine del girone di andata la classifica, piuttosto corta grazie alla bellezza di 9 pareggi su 21 partite, recita impietosamente:

  1. Finlandia 12
  2. Lettonia 12
  3. Slovacchia 9
  4. Cipro 9
  5. Corea 7
  6. Italia 5
  7. Guatemala 0

La classifica piuttosto corta dà ancora alla ormai pluri-medagliata Italia la possibilità di giocarsela. E ci rimettiamo in pista ccon 3 vittorie consecutive, tra cui una bella rivincita 4-1 sulla Finlandia. Nel finale, contro Slovacchia e Lettonia dobbiamo vincere oppure sperare in qualche favore altrui. La partita in casa con la Slovacchia è ben preparata, ma per il caro Troseidone, evidentemente, non è proprio stagione: finisce 1-2 e siamo di fatto fuori con 2 giornate di anticipo.

  1. Slovacchia 25
  2. Finlandia 24
  3. Lettonia 21
  4. Italia 17
  5. Cipro 13
  6. Corea 13
  7. Guatemala 3

Cala così il sipario su un mandato deludente a livello di risultati e poco ricordato anche a livello comunicativo.


Momenti da ricordare


  • 16 settimane di amichevoli dopo l'eliminazione al primo turno, alle quali non eravamo più abituati: triste.
  • Di Troseidone non se ne è saputo più nulla o quasi. Recentemente è comparso questo articolo su una rivista regionale:

    Troseidone è stato visto l'ultima volta mentre provava a rimorchiare una bella figliola in discoteca:
    “Scommetto che sai già chi sono, vero?”, “No, e non ci tengo a saperlo!”.
    La sua carriera di misterino si è ormai definitivamente conclusa!


Il delfino pensoso

Zorro33 e la socalcolatrice - Da agosto 2010 a marzo 2011 (di Mokiforever)


Ci sono da raccogliere i cocci di un mandato sfortunato e deludente. Il calo di interesse è certificato dal crollo del numero di votanti, circa 2.000 contro gli oltre 6.000 delle elezioni precedenti. Alla terza candidatura consecutiva viene eletto zorro33, delfino di regia5 e già scout di varie nazionaline. Sarebbe bastata la candidatura di un big, come già successo in altre elezioni, e non avrebbe avuto chance, nonostante questa volta avesse il sostegno di un paio di piccole FED. Inizia di fatto l'era della "casta" di regia5.


U-20 WC 15


Stavolta siamo nel Gruppo 15, un gruppo da 8 nel quale ci fanno compagnia Angola, Ecuador, Irlanda, Kazakistan, Norvegia, Slovenia e Tailandia. L’inizio è balbettante: dopo un buon 2-0 casalingo rifilato alla Tailandia arriva una sonora batosta in Slovenia, che ci sotterra con un 4-1.

Dopo la “manita” in Angola, arriva una trasferta delicata in Irlanda; purtroppo, anche a 'sto giro le cose non vanno bene, nonostante il vantaggio iniziale: finisce 3-2 per gli irlandesi e non c’è di che stare allegri. Abbiamo difatti 6 punti in 4 partite, con già 2 sconfitte al passivo, anche se, a onor del vero, con già 3 trasferte affrontate (2 su campi complicati) il calendario da lì in poi è tutto sommato a nostro favore. Alla quinta giornata siamo attesi da un delicatissimo match casalingo contro la Norvegia: sarebbe basilare vincere, o, vivaddio, quantomeno non perdere, invece prendiamo gol al minuto 86 e perdiamo 0-1.

Dopo un comodo 4-1 in Ecuador, un successo casalingo col Kazakistan ci rilancerebbe, ma finisce 2-2 e con 10 punti in 7 partite la classifica comincia a piangere. Ancora una volta una vittoria in una partita "facile" (4-1 in Tailandia) ci dà un po’ di ossigeno, ma contro il 5-2-3 CA della Slovenia l’Italia si prende un’altra imbarcata (1-3). La situazione è disperata.

E poi ospitiamo l'Angola: 1-4! Fuori. Proprio la tanto amata “matematica” condanna zorro il SOCALCOLATORE (il calcolatore del decimale, dello 0,0001 che ha sempre dichiarato che solo la certezza della scienza garantisce i migliori risultati). Inutili le successive 4 partite.

Classifica Gruppo 15:

  1. Norvegia 38
  2. Slovenia 31 (+29)
  3. Irlanda 31 (+17)
  4. Kazakistan 21
  5. Italia 16
  6. Angola 11
  7. Ecuador 7
  8. Tailandia 3


Momenti da ricordare


  • Dopo la mezza figuraccia del suo mandato, zorro33 in conference diventa presto il socalcolatore, a causa della sua personale filosofia e per il fatto che ha veramente socato quasi a ogni partita. In fondo per lui seguire i numeri è l'unica scelta logica della vita e HT gli piace perché permette di seguire i freddi numeri, ma anche di sfruttare l'aspetto psicologico/strategico.
Nel suo mandato, una volta ottenute tutte le informazioni strategiche ha seguito il suo istinto per cercare di adattarsi a come avrebbe giocato l'avversario... in sintesi HT per lui è un gioco matematico e arrivati al dunque bisogna seguire la matematica e non i propri pensieri personali. Ma ecco l'analisi postuma delle sue socate:

Nonostante i risultati avversi valuto il mandato positivamente. Ho sempre preparato le partite cercando di impostare una strategia d'insieme che non guardasse solo a una o due partite ma all'intero girone. Ogni dettaglio era studiato per capire come avrebbero giocato i vari CT e nulla veniva lasciato al caso.
Fino a quel momento non si era mai fatto un lavoro di scout così coordinato e ben gestito e i giocatori venivano allenati come tanti doppioni.
La mentalità da lì in poi cambiò e si crearono molti più multi-skill e giocatori specializzati; questo permise, grazie ad accasamenti perfetti, di avere la migliore rosa mai avuta dall'Italia in rapporto alle altre nazioni.
Il mandato successivo (guidato da regia5) eravamo consci del fatto che partivamo sempre avanti rispetto alle altre nazioni e questo ti pone in una situazione psicologica di vantaggio.
Inoltre tutt'ora anche guardando le varie partite giocate non trovo errori. Ho sempre schierato la miglior formazione possibile e non posso rinfacciarmi niente o pentirmi di qualcosa.
Prima o poi avrò la mia rivincita e il random mi darà quello che mi ha tolto.


Il grande dittatore

Primo, secondo e terzo reich di regia5 - Da marzo 2011 a gennaio 2013 (di Mokiforever)


Visto che l’allievo non ce l’ha fatta, scende in campo il maestro. E le nuove elezioni non hanno storia. La lunga dittatura di regia5 si estende sui 3 mandati successivi per ben 2 anni solari.

zorro33 aveva aperto a regia5... la strada grazie ad un ottimo lavoro di scouting e giocando al meglio le 16 noiose amichevoli successive alla prematura eliminazione. La nuova generazione è pronta e ha acquisito esperienza.


U-20 WC 16


Finalmente si arriva a 128 squadre. Tutti i gruppi sono così da 8 nazionali. L’Italia è inserita nel Gruppo 9, in compagnia di Albania, Brasile, Georgia, Islanda, Singapore, Slovacchia e Tailandia.

L’inizio è strepitoso: 3 vittorie consecutive contro Albania, Singapore e Islanda, 5 gol fatti, 0 subiti. Per via di un calendario che definirlo astruso è dire poco, la terza trasferta consecutiva (!) in Slovacchia coincide con la prima sconfitta (4-3). La marcia riprende però sicura, con altre 3 vittorie di fila. La qualificazione è già in cassaforte con ben 5 turni di anticipo e arriva a 2 turni dalla fine.

Il girone si chiude così:

  1. Italia 30
  2. Slovacchia 26 (+12)
  3. Tailandia 26 (+2)
  4. Brasile 22
  5. Singapore 22
  6. Islanda 17
  7. Georgia 12
  8. Albania 3

Si va al mondiale in Polonia, dove siamo inseriti in un girone di ferro: siamo infatti nel Gruppo 2 con Olanda, Spagna e Turchia. Nella prima partita affrontiamo la Spagna e portiamo a casa un netto 3-1. La seconda partita è una fotocopia della prima per i moduli (Italia in 3-5-2 e avversari in 2-5-3), ma con l'Olanda cambia il risultato: 1-1 pari. Nella terza partita affrontiamo la Turchia in un dentro o fuori: chi vince passa. regia5 motsa in faccia ai turchi e vince tutta la posta (2-0).

  1. Italia 7
  2. Olanda 5
  3. Turchia 3
  4. Spagna 1

Al round 3 siamo nel Gruppo 4 con Lettonia, Olanda (ancora!) e Polonia padrona di casa. L’Olanda stavolta ci tocca subito e stavolta all’Italia gira meglio: (2-1). La seconda partita con la Polonia è una gara aperta: 2 gol per parte in 35’, poi non succede più nulla, 2-2. Italia e Lettonia si affrontano all’ultima partita con 4 punti, mentre Polonia e Olanda sono a 1. Tutti si aspettano un doppio TI difensivo per cercare il pareggio qualificazione, ma mentre la Lettonia rispetta il copione, noi invece optiamo per un 2-5-3 spregiudicato per strappare il primo posto; siamo però sotto a centrocampo e potrebbe succedere di tutto... invece non succede nulla; finisce 0-0 come da previsioni e si va ancora avanti!

  1. Lettonia 5 (+2)
  2. Italia 5 (+1)
  3. Olanda 4
  4. Polonia 1

Finalmente si torna a respirare aria di medaglia, ma bisogna superare il Gruppo 1 del round 4, dove capitiamo in un girone ridicolo: Kazakistan, Lettonia e Vietnam, tutti outsider!!! Per una vecchia volpe come regia5, un girone così è una passeggiata di salute. Dopo una settimana, il re-match con la Lettonia ci porta la prima vittoria per 3-1. Contro i kazaki succede poco o nulla (0-0). Con il Vietnam ci si impone con un tennistico 6-0, qualificandosi con fiducia alta alle semifinali. Siamo a medaglia.

  1. Italia 7
  2. Kazakistan 5
  3. Lettonia 2
  4. Vietnam 1

La cronaca della semifinale Italia-Finlandia: al minuto 15 Viapiana ci porta in vantaggio e per un’ora abbiamo la finale in tasca; al minuto 78 Minkkinen impatta, portando le squadre ai supplementari; al 95’ brividi per il palo della Finlandia; nulla di fatto e si va così ai rigori. Minkkinen, l’autore del gol del pareggio, fallisce il primo rigore dei finlandesi; al terzo tiro dagli 11 metri l’Italia sbaglia con Romano, entrato in campo apposta al 119’ minuto; Raikkonen però centra di nuovo il palo e perde l’ultima occasione di pareggiare i conti. Da lì in poi gli azzurri non sbagliano più: è 5-4.

La finale che si gioca a Kujawsko-Pomorskie (siamo in Polonia) sarà quindi Italia-Norvegia. A guidare i norvegesi c’è ancora Illusion, già nostro avversario nella semifinale vinta al golden gol di alcune edizioni prima. L’Italia si schiera in 3-5-2, i norvegesi partono in 2-5-3. Il possesso è in equilibrio, è davvero una vibrante partita da tripla. Uno degli idoli di regia5, Cacchiani, ci porta in vantaggio al minuto 33. Si soffre a lungo, la Norvegia è minacciosa, ma al minuto 86 becca il secondo gol da Mondini. Finisce 2-0.

Per la seconda volta siamo campioni del mondo !!!


U-20 WC 17


Il sommo campione del mondo cerca il bis. Gruppo 1 con Azerbaigian, Cipro, Macedonia, Maldive, Mozambico, Qatar e Tanzania. Nessuna big, percorso agevole con un paio di battute d'arresto in casa: Italia-Cipro 1-2 (i ciprioti ci sorprendono con un 2-5-3 speculare al nostro) e Italia-Azerbaicoso 1-2 (piuttosto randomico, azeri in 4-5-1 TI). La qualificazione matematica arriva proprio con la rinvincita del match con i ciprioti: 0-4, poker sul loro campo, eliminazione per loro e passaggio del turno conquistato con 90’ di anticipo.

  1. Italia 34
  2. Maldive 29
  3. Cipro 25
  4. Mozambico 21
  5. Macedonia 19
  6. Qatar 14
  7. Tanzania 11
  8. Azerbaigian 7

Al mondiale a Panama siamo inseriti nel Gruppo 4 con Egitto, Irlanda e Svezia. Il debutto avviene proprio contro i padroni del gioco: sconfitta 1-2 che complica i piani per la qualificazione. Il 5-1 all’Egitto ci regala non solo i 3 punti ma anche una differenza reti interessante. All’ultima giornata, contro l’Irlanda, bisogna "solo" vincere. Regia5 “non sono mai uscito da un mondiale con TS alto” fa MOTS in 2-5-3 opposto al loro 4-5-1: si domina fino al 4-1, ma in 5’ subiamo due gol e, dopo un botta e risposta in altri 5’, ci ritroviamo sul 5-4 con ancora 23’ da giocare. Per fortuna gli irlandesi ci “dispensano” dall’infilarci la loro quinta pera e, sia pure soffrendo, si va al T3, proprio in loro compagnia (esce la Svezia, che pure ci aveva battuto al debutto).

  1. Italia 6 (+4)
  2. Irlanda 6 (+2)
  3. Svezia 6 (+1)
  4. Egitto 0

Al round 3 siamo nel Gruppo 2 con Argentina, Serbia e Taiwan. L’inizio è da brividi: opposta al modesto Taiwan, l’Italia campione del mondo si trova a fronteggiare un 5-3-2 CA che normalmente dovrebbe reggere a fatica, e invece ci schiaccia 3-0! A cambiare le sorti del girone è, ancora una volta, la seconda partita; il 5-2 col quale regoliamo la Serbia ci rilancia alla grande in classifica (da ricordare però che inizialmente andiamo sotto di 2 gol e facciamo 4 gol solo nei minuti finali).

Classifica e differenza reti tornano a sorridere: tutti a 3 punti ma a noi basta un pareggio. L’Italia affronta l'Argentina col 5-5-0 CA... ehi aspetta un attimo: 5-5-0 CA??? La conference si scatena: alcuni difendono la genialata di regia5, altri la affossano prima ancora di vederla in campo. Teniamo un tempo, ma a inizio ripresa andiamo sotto, e così si cambia tutto, passando al 5-2-3 (addio possesso, si spera solo nei CA). Il CT a questo punto rischia il linciaggio, ma al minuto 84 Chiesi infila il tanto sospirato 2-2. Passiamo il turno solo per il maggior numero di gol fatti:

  1. Taiwan 4 (4-3)
  2. Italia 4 (7-7)
  3. Argentina 4 (5-5)
  4. Serbia 4 (4-5)

Si soffre, ma si va avanti a round 4, dove nel Gruppo 1 troviamo Francia, Portogallo e ancora Taiwan. La prima partita ci vede opposti proprio agli asiatici ma stavolta non ci sono sorprese: 3-1. La sfida contro il Portogallo ci premia con un classico 2-0. Incredibile! Siamo già a medaglia con una giornata di anticipo. PIC gratis contro i francesi da giocarci serenamente: sconfitta 0-2 che ci costa qualcosa in fiducia e che ci lascia al secondo posto.

  1. Francia 9
  2. Italia 6
  3. Taiwan 1
  4. Portogallo 1

Mentre la Francia viene sconfitta in semifinale dalla Polonia dopo una interminabile serie di calci di rigore, l'Italia si gioca un posto in finale contro la Germania. Siamo sfavoriti, quindi regia5 osa l’inverosimile con un MOTS e un aggressivo 2-5-3 che prende il possesso al 3-5-2 PIN tedesco. Eppure stavolta non ne gira una giusta e finisce, purtroppo, 0-3.

Dall’oro al bronzo, regia5 è già pronto a lanciarsi per la terza volta alla guida della nostra nazionalina.


U-20 WC 18


Sarà la terza medaglia? Intanto la gente cominciava a stufarsi di questa "dittatura" e lo dimostra un calo vistoso del numero dei votanti alle elezioni. Siamo nel Gruppo 4, con Bangladesh, Ecuador Egitto, Honduras, Nigeria, Olanda e Tailandia. Alcune vecchie conoscenze, con Italia e Olanda favorite.

L’inizio è sofferto, con 2 vittorie casalinghe di misura, inframezzate però da una sconfitta in Ecuador. A suon di vittore di misura, si arriva all’ultima di andata con 15 punti, ma un rovescio interno contro l’Olanda ci affossa.

Il ritorno inizia con una sconfitta in Tailandia. La giornata chiave è la nona quando ospitiamo l’Ecuador che è a pari punti con noi: un sofferto quanto meritato 2-1 ci permette di affrontare con più serenità le ultime partite.

Un finale spumeggiante ci regala anche un trionfale primo posto...

  1. Italia 31
  2. Olanda 25 (+17)
  3. Ecuador 25 (+14)
  4. Bangladesh 20
  5. Tailandia 17
  6. Egitto 17
  7. Honduras 14
  8. Nigeria 5

...e per la terza volta di fila arriviamo ai mondiali, in Finlandia.

Al round 2 siamo nel Gruppo 8, con Bielorussia, Brunei e proprio con la Finlandia padrona di casa. Un comodo 5-0 al malcapitato Brunei lascia presagire un cammino agevole. La Bielorussia ha vinto nel primo confronto con la forte Finlandia grazie a un sorprendentemente 5-2-3 CA che nemmeno l’Italia riesce a bucare e finisce 0-1 per loro.

Noi e i finnici ci affrontiamo naturalmente in doppio 3-5-2 MOTS. L’altalena di emozioni e gol contribuisce ad alzare la tensione: il “genio” Aschieri ribalta l’iniziale vantaggio avversario e ci permette di chiudere il primo tempo sul 2-1; a metà ripresa subiamo il 2-2, ma a pochi minuti dal termine realizziamo il gol del 3-2; mancano 10’ e passiamo anche col pari; sembra fatta ma… stavolta la sorte si ribella contro regia5 e tutto il mondo azzurro: nei minuti finali la Finlandia trova modo di segnare 2 gol e ci inchiuma letteralmente con un 4-3 che sbatte fuori il pluri-medagliato regia5 al T2.


Momenti da ricordare


  • Mandato 1 - La semifinale Italia-Finlandia 5-4: la tensione è alle stelle per la prima volta in assoluto dell’Italia ai rigori. Per fortuna finì bene e conquistammo poi anche il primo posto.
  • Mandato 2 - Lo scontro decisivo Italia-Argentina 2-2 che aprì la strada al terzo posto: in quel mondiale regia5 ha dichiarato di essere stato così immerso nella preparazione delle partite che dovette farsi prestare per due mesi l'auto dei suoi, perché la sua non funzionava più e non aveva voglia/tempo di pensare al cambio auto, a girare concessionari ecc.
Ma ecco il ricordo di quel 5-5-0 CA proprio nelle parole dello stesso autore della "geniale" strategia:

Loro giocavano spesso puntando tanto al centrocampo, senza fare chissà quanto in attacco, e senza pompare le difese.
Noi col pari passavamo al 200%, e la scelta fu di cercare di passare alzando il TS, quindi in CA, sapendo anche che nessuno da me si aspetta mai un CA (mai giocato in quel mandato, di norma non lo gioco quasi mai peraltro).
5-5-0 era attivo da poco, e lo giocammo per tenere un possesso decente e gonfiare ulteriormente le difese. Sfiga volle che segnarono (legge di Murphy) 2 SE, anche se noi portammo a casa il canonico corner+cdt.
Il passaggio al 5-23 nasceva invece dal fatto che, in caso di vittoria, loro alzavano ulteriormente il possesso, quindi a quel punto tanto valeva lasciarglielo ed alzare gli attacchi. Alcuni posizionamenti erano subottimali, ma non si poteva far diversamente.
Il goal nel finale fu un'esplosione di gioia pazzesca, segnato da Chiesi che venne convocato appositamente come specialista da CA (rimarrà la sua unica partita in Nazionale in carriera, ovviamente).

  • Mandato 3 - La semifinale Italia-Germania 0-3: regia5 quel giorno si trovava a un ritrovo hattrickiano in ristorante vicino a Linate (tra i vari presenti anche Mokiforever e zagortenay) e il “live” della partita è proiettato su un maxischermo; la birra scorre a fiumi, ma birra è più sinonimo di Germania, che di Italia; ad ogni gol tedesco il baldanzoso regia5 sparisce minuto dopo minuto sotto il tavolo.


Divin Ciuffino

Mi cade il Ciuffo... - Da gennaio 2013 a settembre 2013 (di Mokiforever)


Miracolo! Dopo 3 mandati consecutivi, pari a 24, lunghi, lunghissimi, mesi, finalmente il dittatore regia5 non si ripresenta alle elezioni. Lo scettro passa nelle mani di un altro grande e controverso personaggio: Ciuffo (già protagonista nell'elezione di AurelianoBuendia). Complice la "controversietà" (licenza poetica) del personaggio, nel forum è una guerra continua tra i seguaci del Divino e tutti quelli che, anche alla luce dei risultati, gli danno addosso. Insomma si torna a respirare il clima delle grandi occasioni.


U-20 WC 19


Questa volta finiamo nel Gruppo 10 dove facciamo incetta di squadre dal nome impronunciabile: Hayastan (Armenia), Österreich (Austria), Misr (Egitto), Dhivehi Raajje (Maldive), Kyrgyzstan, Ukraina e Uzbekistan.

Chi mal comincia è a metà dell'opera, verrebbe da dire: in trasferta contro le Maldive, senza il possesso, perdiamo 2-0. Arriva subito la riscossa? No, il muro in 5-3-2 CA dell’Austria, tra infortuni, espulsioni e sostituzioni, fa poker: 1-4. Alla terza giornata rendiamo visita all’Uzbecoso; noi ci presentiamo in campo con l’ennesimo 3-5-2, mentre i padroni di casa schierano un improponibile 5-2-3 CA (monolato di fatto perché attacca solo da una parte anche se in campo ha 3 punte). Noi all’86°, segniamo il gol del possibile rilancio, ma due minuti dopo è 2-2.

Cominciano, per fortuna, ad arrivare anche delle vittorie: 3 successi in fila fino al pareggio in Ucraina, sofferto quanto prezioso, per restare aggrappati alla qualificazione e chiudere il girone di andata a -6 dalla seconda in classifica. E’ chiaro infatti che bisogna fare la corsa sull’Ucraina, perché l'Austria è ormai lontanissima.

Secondo giro: 2-2 in casa con le Maldive e sconfitta di misura in Austria, mentre l’Ucraina fa 6 punti. La qualificazione è ormai appesa a un filo, anzi è persa visto che mancano solo 5 giornate alla fine e ci sono troppe squadre in Golden Generation (la “GG” è quando in campo vai con soli 17enni e 18enni, per preparare il mandato successivo).

Dopo nemmeno 3 mesi, è già tempo di pensare al mandato successivo: spazio ai giovani e lenta agonia fino alla fine di un girone che si chiude così:

  1. Austria 38
  2. Ucraina 28
  3. Armenia 24
  4. Italia 22
  5. Maldive 21
  6. Egitto 9
  7. Uzbekistan 8
  8. Kirghizistan 7


Momenti da ricordare


  • Il “Divino” ha fallito!!! Oppure no? Ecco le sue parole:

    Tornando indietro cambierei qualcosa, ma a dire la verità la sfortuna fu notevole (Ricordo in radio quando trigrottro diceva che non si capiva come mai quella squadra non faceva azioni). Fu davvero un mandato molto sfortunato con una squadra buona ma che aveva molti problemi. Ricordo anche che non c'erano tiratori e misi in campo un difesa 9 con CP... un 9!
    In quei 4 mesi ovviamente ci furono i soliti che speravano in un fallimento del sottoscritto per i soliti motivi. Insomma, lo sappiamo, in Hattrick, come nella vita, se sei un personaggio attiri simpatie e antipatie, l'amico Signorina direbbe “gli invidiosi”
    La U-20 non la digerisco, amo molto di più la NT per una serie di cose, inoltre io sono un manager da progetto, mi piace metterci del mio, costruire la macchina che poi andrò a guidare, portare avanti anche tra le difficoltà' la costruzione di un team avendo contatto diretto con i proprietari. Puoi farlo giusto all'estero in una piccola, in Italia questo gusto non c'è ed è penalizzante per la passione che ci metto io da CT.
    Tanti mi voterebbero se mi candidassi in Italia... chissà', magari un giorno...magari presto...mai dire mai.


L'orda d'oro è ancora casta

Zagortenay impara a guidare la nazionalina - Da settembre 2013 ad aprile 2014 (di Mokiforever)


Nonostante i risultati fallimentari ciuffo vuole riprovarci e si presenta alle elezioni pronto a ricevere una seconda possibilità. Ma qualcuno ha qualcosa da dire! Un certo Zagor risponde alla chiamata dell'italietta e ricorda così quel momento:

Avevo sempre gestito solo giocatori fatti e cresciuti, sia con l'Orda (non allenavo da anni e anni) che ovviamente con la NT e non ho problemi ad ammettere che fino a quel giorno non sapevo neppure che giocatori si usassero nell'U-20, ne cosa fosse un M o un Q, figurati un M3 o un Q2...
4-5 giorni prima della tornata elettorale ero a mangiare una pizza a Pesaro con regia5 che stuzzicò il mio spirito competitivo.
"Ci pensi che battaglia elettorale zagor vs ciuffo? Casta vs Cupola all'ennesima potenza."
E mi convinse all'epica sfida, che poi Ciuffo in realtà disertò non aprendo il thread elettorale, così da poter dire: se perdo è perché non ho aperto il thread, se vinco ho compiuto un'impresa unica, battendo zagor senza neppure comparire sul forum!

I risultati elettorali:

  1. zagortenay 542
  2. ciuffo-fisc 389
  3. El_Gigios-Fights 151
  4. Cirod-58 131
  5. mfabiom 89
  6. mammuth 60
  7. Skyshoot 45
  8. giovanni76 38
  9. Il_Cavaliere_-_____ 25
  10. walterformica 23

Ciuffo defenestrato! E così, dopo aver vinto trofei a iosa con l’Orda Balorda, dopo aver guidato la nostra NT alla prima medaglia della storia, ecco il nostro Zagor alle prese con quegli "scarsoni" (autocit.) della U-20.


U-20 WC 20


Il sorteggio è benevolo con l’Italia. Siamo infatti inseriti nel Gruppo 11 con Andorra, Giamaica, Iraq, Irlanda del Nord, Israele, Repubblica Dominicana e Slovacchia. Sulla carta una vera passeggiata verso i Mondiali che erano previsti proprio in Italia.

L’inizio è però disastroso per il pareggio in Israele (3-3), per il rovescio casalingo contro Andorra per (1-3 e per il pareggio ancora in casa la Slovacchia 1-1. Zagor sta ancora studiando il manuale di istruzioni, appena ha finito ecco che cominciano ad arrivare le vittorie anche se le brutte sorprese non mancano: il 3-2 subito in Giamaica e il 2-2 in casa con Israele che ci motsa in faccia a sorpresa. Dopo la vendetta contro Andorra (secco 3-0 in casa loro), il pareggio 2-2 in rimonta in terra slovacca chiude a loro favore la corsa al primato del girone.

Lottiamo per il secondo posto cercando di sfruttare i due scontri diretti in casa nelle ultime due giornate con le due nazionali che ci tengono a sandwich: l’Irlanda che ha un punto in più di noi e la Giamaica che sta invece un solo punto dietro. Un passo per volta, però, iniziamo a pensare all’Irlanda e sarà certamente MOTS contro MOTS. Si susseguono i gol: 2-1, 3-2, 4-3, ma il quinto gol nostro chiude i conti e finisce 5-3. Con la Giamaica naturalmente si motsa di nuovo anche se siamo sotto di TS; alla fine del primo tempo è 1-1, ma questa volta il motore non fa scherzi: finisce 3-1 e si va ai Mondiali, in casa nostra!!!

  1. Slovacchia 33
  2. Italia 28
  3. N. Ireland 27
  4. Giamaica 25
  5. Andorra 19
  6. Rep. Dominicana 13
  7. Israele 12
  8. Iraq 2

E siamo dunque al tanto sospirato round 2, dove finiamo nel Gruppo 6 con Hong Kong, Repubblica d'Irlanda e Ungheria. In casa l’Italia innesta subito il turbo:

  • 2-0 all’Irlanda, il cui CA ci fa un baffo.
  • 3-1 all’Ungheria, che dopo il vantaggio viene seppellita dagli azzurrini.
  • 8-2 al malcapitato Hong Kong, che resiste solo 35’ alla furia azzurra.
  1. Italia 9
  2. Ungheria 6
  3. Irlanda 3
  4. Hong Kong 0

9 punti, 13 gol segnati; ma chi ci ferma?!

Si va agevolmente al round 3, dove siamo nel Gruppo 1 con Cile, Indonesia e Inghilterra.

  • 2-1 all’Inghilterra, con doppietta di Fattorini e mini sofferenza finale.
  • 2-1 all’Indonesia, il cui 5-2-3 CA ci fa soffrire, ma alla fine capitola.
  • 9-0 al già eliminato Cile, e tante grazie per la fiducia “esplosiva”!.
  1. Italia 9
  2. Indonesia 4 (5-5)
  3. Inghilterra 4 (3-3)
  4. Cile 0

Altri 9 punti e altri 13 gol fatti; inarrestabili!

Dopo la cavalcata trionfale approdiamo al round 4, dove, nel Gruppo 1 ci giochiamo una medaglia con Estonia, Portogallo e Romania. Nella prima partita il 5-4-1 della Romania resiste per 83 minuti, ma i ragazzi di Zagor, pieni di fiducia, esplodono tutta la potenza di fuoco per il 3-0 finale. La seconda partita ci vede opposti all’Estonia (ricordatevi questa squadra), anch’essa vincitrice alla prima; botta e risposta nel primo tempo; a un quarto d’ora dalla fine arriva la sorpresa del loro 2-1 che è il risultato finale. All’ultima affrontiamo il Portogallo che sotto di TS oppone al nostro 2-5-3 l’anagramma 5-2-3 CA; la reazione azzurra al primo gol portoghese è veemente: 3 gol in pochi minuti; finisce 3-2 ed è di nuovo medaglia!

  1. Estonia 9
  2. Italia 6
  3. Portogallo 3
  4. Romania 0

In semifinale a noi tocca una vecchia conoscenza: i "solita" finnici, mentre dall’altra parte l’Estonia supera un po' a sorpresa la Francia con un gol vittoria all’88esimo. Ma veniamo a Italia-Finlandia dove gli azzurrini in versione caterpillar demoliscono gli avversari con un poker: 2-0 già alla fine del primo tempo, 4-1 senza sudare a fine partita.

La prestigiosa finale mondiale si gioca nello splendido contesto del... Molise!?! (così ha voluto il motore di gioco). Contro l’Estonia abbiamo anche l'occasione di vendicare l'unica sconfitta subita ai Mondiali quando in ballo c'è la medaglia d’oro. Entrambe le squadre si schierano con uno zemaniano 2-5-3 con difese in vacanza e spettacolo assicurato; l’Estonia ha un pelo più di possesso palla; dopo 2’ esplode la gioia del pubblico di casa; al 20’ siamo di nuovo in parità; a 17 minuti dalla fine (curiosamente per quasi un’ora non succede quasi nulla) gli azzurri insaccano una rete che sa di oro; effigurati... pochi minuti e gli estoni pareggiano; sul 2-2 si va ai supplementari. Nel primo dei due tempi supplementari, Lonfernini, già autore del primo gol del match, sigla il 3-2, ma non esiste più il golden goal; dopo altri 10 minuti ci troviamo ancora una volta sul pari; finisce 3-3 e si rendono necessari i calci di rigore:

Ai calci di rigore Fattorini trasforma il primo rigore “azzurro”; subito dopo sono proprio gli estoni a sbagliare per primi, così dopo 2 rigori ci troviamo avanti; nonostante siano nordici, gli estoni non si dimostrano particolarmente freddi dagli 11 metri: ancora un errore e 3-1; di fatto non c’è più bisogno di presentarsi al tiro: l’Estonia fallisce anche il quarto rigore e per la terza volta nella storia, siamo…
Campioni del mondo!
Campioni del mondo!
Campioni del mondo!


Momenti da ricordare


  • Sicuramente la doppia sfida con l'Estonia, con la finale più sofferto delle tre portate a casa fino a quel momento. Ecco il ricordo del misterino:

    Dopo esserci qualificati in quella maniera a dir poco sofferta avevo la convinzione che nulla ci avrebbe fermati fino alla fine. Infatti superammo T2 e T3 distruggendo gli avversari. Ma al T4, complice una randomata clamorosa contro l'Estonia, si soffrì, e non poco. Vincemmo una sorta di spareggio con il Portogallo e volammo a medaglia. La finale ai rigori non poteva sfuggirci, non dopo quello che avevo superato per arrivare fin lì! Mi dicevo: "Zaggy stavolta ti sei imbarcato in qualcosa forse più grande di te il mondiale si gioca in Italia, se fallisci ti crocifiggeranno in sala mensa!".
    Non conoscevo il mondo U20 e ricordo lo "shit storm" che mi pioveva in testa ogni settimana: in conference grandinavano insulti, ma io non ho mai mollato.
    La finale la seguii dal ristorante dove ero a cena con mia moglie e gli amici (che ormai conoscevano tutti Hattrick ed erano tolleranti sul mio assentarmi sul cellulare). Per la lotteria dei rigori tornai rapidamente a casa e mi chiusi in bagno...per chi ha vissuto quei tempi sa che era la mia carta vincente...e cosi fu.


Sfiga cammina con me

Baloth, senegalese d'Oman - Da aprile 2014 a luglio 2015 (di Mokiforever)


Zagor non si ricandida dopo il suo mandato conclusosi con l’oro: Non è facile raccoglierne l'eredità, e forse è per questo che pochi nomi importanti decidono di mettersi in gioco. Viene eletto baloth-, una lunga esperienza da scout italiano alle spalle, che dopo tanta gavetta dietro le quinte passa alla cabina di regia.


U-20 WC 21


Siamo i detentori del titolo e quindi siamo la testa di serie n° 1. Condividiamo il Gruppo 1 con Bolivia, Honduras, Libano, Marocco, Nicaragua, Panama e Suriname; un girone che più facile di così non si può, una qualificazione da ottenere a mani basse, e così sarà. La cosa curiosa è che esordiamo in casa con un pareggio in rimonta con il Marocco, per poi lanciarmi in 13 vittorie consecutive (ottenute però sfruttando anche la generazione da mondiale).

  1. Italia 40
  2. Bolivia 29
  3. Marocco 28
  4. Honduras 20
  5. Suriname 17
  6. Panama 14
  7. Libano 9
  8. Nicaragua 3

Al round 2 siamo ancora inseriti nel Gruppo 1, con Estonia (di nuovo tu!), Indonesia e Senegal. La prima partita ci vede opposti all’Estonia nella bella del mondiale precedente: una punizione al 36’ ci condanna a una sconfitta 0-1 che nemmeno il passaggio ad un più offensivo 2-5-3 evita.

Alla seconda partita affrontiamo il Senegal. A livelo di giocatori li surclassiamo, il loro 2-5-3 spregiudicato non ha nulla, difende male, attacca poco, e sta brutalmente sotto a centrocampo. Sarà un massacro? Dovrebbe essere una goleada per noi, invece finisce incredibilmete 0-1. Un vero e proprio “inno alla sfiga”.

Sia la prima con l'Estonia che questa con il Senegal sono giocate bene, ma siamo matematicamente fuori dopo 2 sole partite. L'ultima è contro l'Indonesia, gestita anch'essa da un coach italiano. Noi ce la giochiamo comunque in MOTS e vinciamo, ma in ogni caso è l'Indonesia a passare il turno assieme al Senegal con l’Estonia incapace di capitalizzare la vittoria della prima giornata contro di noi.

  1. Indonesia 6
  2. Senegal 6
  3. Italia 3
  4. Estonia 3


U-20 WC 22


Sempre meno elettori, sempre meno voti cadauno, ma il popolo riconferma Baloth-, sia pure di misura sugli agguerriti ScarfaceFDS, Mod-albertocorrez e walterformica. Il secondo mandato non aveva intenzione di farlo, ma l'amaro in bocca era tale che voleva a tutti i costi una rivalsa... il CT della socata con il Senegal, decide di riprovarci, più agguerrito e incattivito che mai.

Stavolta siamo inseriti nel Gruppo 16 con Azerbaigian, Costa Rica, Kuwait, Israele, Lettonia, Macedonia e Oceania. Dopo i 40 punti del mandato precedente, ci aspettiamo un’altra cavalcata vincente e l’inizio è promettente con 9 punti nelle prime tre partite del girone. Alla quarta giornata sochiamo in casa contro l'indigesta Macedonia (2-3). La giornata successiva va ancora peggio sempre in casa contro il modesto Costa Rica (1-3). Poi un rocambolesco 4-4 in Kuwait che sconsigliamo ai cardiopatici. Gli azzurrini restano comunque tra le prime due in classifica grazie al 2-0 in Lettonia a fine andata.

Dopo un modesto pareggio casalingo contro gli azeri, l’Italia nel girone di ritorno ingrana, no la quinta, la sesta: vince 6 partite di fila fino a conquistarsi un solitario primo posto e la meritata qualificazione.

  1. Italia 32
  2. Israele 25 (+8)
  3. Oceania 25 (+6)
  4. Lettonia 17
  5. Macedonia 17
  6. Azerbaijan 15
  7. Kuwait 15
  8. Costarica 12

Raggiungiamo così il round 2, dove siamo inseriti nel Gruppo 6, in compagnia di Bangladesh, Bielorussia e Capoverde. Un girone, se possibile, ancora più semplice di quello del mandato precedente. La prima partita, contro gli isolani, non appare particolarmente pericolosa, ma, sembra una maledizione, andiamo sotto e pareggiamo solo al minuto 89 (2-2). La seconda partita contro la Bielorussia affrontiamo un altro CA ma stavolta vinciamo 2-0. Anche il Bangladesh va di CA, ma ormai abbiamo fatto gli anticorpi: 3-1, e si passa il turno.

  1. Italia 7 (+4)
  2. Capoverde 7 (+2)
  3. Bangladesh 3
  4. Bielorussia 0

Approdiamo al terzo round, dove siamo nel Gruppo 3 con Oman, Russia e Taiwan. La prima partita ci vede opposti all’Oman... Italia-Oman. Finisce 6-0? No, Finisce 0-6… Ripeto. Italia-O-m-a-n 0-6. C'è da rimpiangere il Senegal.

Senza fiducia, nel secondo match non si passa e contro Taiwan finisce 0-0. Una vittoria all’ultima giornata contro i russi potrebbe non bastare se Taiwan vince contro il già qualificato Oman. L’Italia gioca una partita da tripla contro la Russia e la vince 2-1, mentre nell'altra partita l’Oman non si fa sorprendere e, dopo averci rifilato una sconfitta tennistica iniziale, almeno ci salva.

  1. Oman 9
  2. Italia 4
  3. Taiwan 2
  4. Russia 1

Al round 4 siamo invece inseriti nel Gruppo 1, in compagnia di Germania, Svizzera e (no!no!no!) di nuovo Oman. Baloth non ha mai iniziato un girone dei mondiali con una vittoria, e lui alle tradizioni ci tiene: contro la Svizzera perdiamo 1-0.

Affrontiamo l'incubo Oman, altro doppio 3-5-2 da 1X2. Andiamo in vantaggio 3-2 all’86’, ma un minuto e l’Oman pareggia 3-3 e sono altri 6 gol, se non altro a sto giro sono 3 per parte.

In classifica, Germania e Svizzera hanno 4 punti, noi e Oman 1. Passare il turno significherebbe medaglia, si potrebbe anche motsare. Baloth invece crede nell’oro e che la sorte gli ridarà indietro quello che la sfiga gli ha finora tolto. Contro un "telefonato" 4-5-1 PIC teutonico (la Germania è già qualificata) sceglie di giocare una delle formazioni più controverse di sempre: 4-4-2 PIC Libertà di inventiva. Succede di tutto e a ogni gol in forum si rifanno i calcoli:

  • 60’ siamo qualificati: 1-0 per noi, Oman vince 2-0 con la Svizzera.
  • 78’ siamo fot**i: pareggio tedesco, passano Germana e Svizzera.
  • 80’ siamo sempre fot**i: l’Oman, non si sa come, va sul 3-0, passano Germana e Oman.
  • 82’ siamo qualificati: Zanoli sigla il 2-1 grazie a un SE, passiamo con la Germania e a star fuori ora sarebbe l’Oman.
  • 83’ siamo fuori: 2-2 della Germania che passa con l'Oman.

Purtroppo finisce proprio così.


Momenti da ricordare


  • Mandato 1 - Italia-Senegal!!! Nulla da aggiungere.
  • Mandato 2 - Italia-Oman: Fu la sfida che ci rovinò quel mondiale. Era una guerra di 3-5-3 da tripla a leggero vantaggio loro (solo e unicamente perché decisero di giocare PIN in modo oltremodo aggressivo); noi difendevamo anche abbastanza bene.. ma uscì un incredibile 6-0 che ci lasciò la fiducia a 2, che significava praticamente ritrovarsi con una squadretta (non si riusciva ad attaccare), anche se avevamo forse la rosa più forte del mondiale.


Rispunta la pustola velenosa

He's back! Regia5 e il (primo) ritorno - Da luglio 2015 a febbraio 2016 (di Mokiforever)


Contrastato senza fortuna dal solito walterformica e da Fruidoz, dopo 2 mandati di insuccessi si ricandida e vince le elezioni regia5, il CT che in uno storico post Pennywise80 apostrofò con un sardonico "pustola velenosa" che ancora gli è rimasto tra i tanti soprannomi.


U-20 WC 23


Il Gruppo 7, con Canada, Cipro, Costarica, Hong Kong, Maldive, Marocco e Messico, nasconde delle insidie. E ce ne accorgiamo subito: prima giornata, Italia-Canada 0-4, sofferto pareggio 2-2 in Costarica, netta vittoria contro Cipro in GG e però sconfitta 4-3 in Messico e in casa col Marocco. La classifica piange!

Da quel momento in poi 8 vittorie e 1 sola sconfitta indolore in Marocco. 24 punti, freccia inserita e superate tutte le squadre a parte il Messico.

  1. Messico 30
  2. Italia 29
  3. Canada 26
  4. Costarica 25
  5. Marocco 24
  6. Hong Kong 15
  7. Maldive 10
  8. Cipro 0

Ce ne andiamo alle isole Far Oer, dove si giocano le fasi finale dei mondiali. Al round 2 siamo nel Gruppo 6, con Francia, Olanda e Romania; un girone di ferro.

La prima partita ci vede opposti alla Francia; è un doppio 3-5-2 (PIC per noi, PIN per loro), con centrocampo a favore dei transalpini; sarebbe una tripla favorevole ai francesi ma regia5, nei momenti che contano, aziona la turbochiappa e la sfanga 1-0. La seconda partita ci vede opposti all’Olanda, reduce da un poker ai rumeni. Ed è una debacle: gli “Orange” rifilano anche a noi 4 pappine.

All’ultima dobbiamo quindi battere i rumeni e sperare che l’Olanda non perda con la Francia. Fortunatamente, l’Olanda è in versione “forza 4” e noi vinciamo 2-1. Passiamo come secondi.

  1. Olanda 9
  2. Italia 6
  3. Francia 3
  4. Romania 0

Approdiamo al T3 dove siamo nel Gruppo 4, in compagnia di Ecuador, Iran e Ungheria... un girone ridicolo (soprattutto dopo quello appena superato con 3 PIC).

La turbochiappa del nostro CT però è evidentemente a riposo, perché all'esordio contro l’Ecuador in CA finiamo per socare 1-2 e quando si perde la prima, poi non puoi più fare passi falsi. L’Ungheria ha già perso con l'Iran e alla seconda è uno scontro di 3-5-2; il possesso è favore loro che ci stendono con un altro 1-2. Siamo matematicamente eliminati con una giornata di anticipo; l’ultima con l’Iran serve a poco, se non a perdere la terza partita di fila per 1-2.

La classifica finale recita impietosamente così:

  1. Iran 9
  2. Ungheria 6
  3. Ecuador 3
  4. Italia 0

Grande delusione, ma fa parte del gioco.


Momenti da ricordare


  • Nelle parole dello stesso regia5, intervistato qualche tempo dopo, una fredda sintesi: "Onestamente è forse il mandato che ricordo meno".
  • Per fortuna subito corre in aiuto il vice CT zorro33 che precisa: "Io di questo mandato non ricordo assolutamente nulla. Eppure al T2 e al T3 mi sembra strano non aver dato un contributo".


Mister Fantasia

Killerklown e il suo 3-5-2 Ercanto - Da febbraio 2016 a ottobre 2016 (di Mokiforever)


Archiviato il quarto (e poco fortunato) mandato, regia5 decide di non ricandidarsi. Per i primi 4 giorni, le nuove elezioni sono piuttosto tranquille e con scarso seguito; poi ciuffo decide di sguinzagliare "i suoi ragazzi" per muovere voti verso Killerklown, e così gli ultimi 3 giorni di campagna elettorale si infuocano. Alla fine sarà una delle elezioni meno tranquillo negli ultimi anni: parte uno schieramento anti-fruidoz causa sgarro in fed giga, albertocorrez si ritira dopo una polemica infinita. Probabilmente i 4 principali contendenti, che sapevano di essere vicini con i voti, erano tutti piuttosto carichi e su di giri. Finisce così:

  1. Killerklown 135
  2. Fruidoz 134
  3. Mod-albertocorrez-SUB 113
  4. cesarinho1991 109

In 4 compresi nello spazio di soli 26 voti, ma soprattutto i primi due divisi da UNO ed UN SOLO voto! Ma KK chi è? è un amante del solido 3-5-2 possesso. Siamo quindi nell’era dell’Ercanto.


U-20 WC 24


Finiamo nel Gruppo 16, con Corea del Sud, Costarica (ancora), Inghilterra, Macedonia, Marocco (ancora), Paraguay e El Salvador.

L’inizio è scoppiettante: tris di vittorie, con un significativo 1-0 all’esordio contro il Marocco (regia5 fece un solo punto in due partite, al tentativo precedente). Tre vittorie ottenute tutte partendo da 3-5-2 Ercanto, che è riuscito ad avere la meglio sui moduli a 5 difensori affrontati.

Quando tutto sembrava incanalato sulla strada giusta ecco che invece dalla visita in El Salvador si torna mestamente in patria con un 2-3. La quinta partita con la Macedonia siamo già alla frutta e finisce 2-2. La sesta partita conferma una certa allergia i KK per i viaggi oltreoceano e finiamo col socare anche in Costarica (1-0.

Allora per la supersfida contro l’Inghilterra dell’ultima giornata di andata Killerklown decide finalmente di cambiare modulo e schiera... un 3-5-2 Ercanto (e siamo a 7 su 7!); gli inglesi ci schiantano 1-3 con il loro 5-3-2 CA.

Il ritorno inizia con il primo cambio di modulo (2-5-3) e 3 punti in Marocco; ma il ritorno al 3-5-2 coincide con zero punti in casa contro la Corea del Sud. E' una continua altalena: il successivo 5-0 (naturalmente in 2-5-3) in Paraguay ci rilancia, ma è ancora il 3-5-2 a fregarci in casa contro El Salvador (1-1). La qualificazione resta appesa ad un filo.

Quando mancano due giornate e dobbiamo ancora affrontare Costarica e Inghilterra, la classifica è molto equilibrata: Inghilterra 24, Costarica 22, Italia e Macedonia 20.

Inghilterra-Macedonia finirà 0-1. Killerklown stavolta inizia con uno spregiudicato 2-5-3, chiaramente la scelta migliore contro il 5-3-2 costaricense che dobbiamo battere per continuare a sperare. Ma sono sufficienti 26 minuti: 0-3 (cose mai viste in così poco tempo contro un CA estremo); viviamo 64’ nel silenzio più totale, che manco il gol della bandiera riesce a scalfire; finisce 1-3 e siamo fuori, con una giornata di anticipo.

  1. Costarica 26
  2. Inghilterra 24
  3. Italia 23
  4. Macedonia 23
  5. Marocco 22
  6. Corea del Sud 19
  7. San Salvador15
  8. Paraguay 6

E così ci sorbiamo altre 16 settimane di amichevoli.


Momenti da ricordare


  • Un girone incredibile, dove anche l’ultima giornata riserva sorprese a non finire: Costarica e Inghilterra guidano rispettivamente con 25 e 24 punti, la Macedonia insegue a 23; l’Italia già eliminata va a vincere in Inghilterra, aprendo così le porte della qualificazione ai macedoni, che però a loro volta si fanno battere dai coreani, finendo così per essere eliminati.
  • Il Costarica ci batte 1-0 all'89 minuto in una partita da 1X2, probabilmente da 0-0; con un pareggio possiamo dire che avremmo ottenuto la qualificazione sia guardando a posteriori la classifica finale sia considerando che non passammo per un punto.


Altri mandati

  • 04/10/2016
Italy Scarpa90 Qualificazioni U-20 WC 25
  • 16/05/2017
Italy Killerklown Secondo turno U-20 WC 26
  • 26/12/2017
Italy Marteam2004 Secondo turno U-20 WC27
  • 07/08/2018
Italy monco-ultras Campione U-20 WC 28
  • 19/03/2019
Italy regia5 Secondo posto U-20 WC 29
  • 29/10/2019
Italy emilioveronica Qualificazioni U-20 WC 30
  • 17/02/2020
Italy regia5 Terzo posto Campione U-20 WC 31


Note

  1. ^  I testi di Mokiforever (Mokimbo) sono una sintesi liberamente tratta da una più estesa serie di interviste ai protagonisti pubblicate sul forum nazionale in U20 Jurattrick Park.